Kith ha pubblicato sui suoi canali il video di una conversazione avvenuta fra Ronnie Fieg, fondatore del brand, e Michael Doret – il celebre graphic designer dietro l’iconico logo dei New York Knicks. Una conversazione che racconta la carriera pluridecennale di Doret spaziando dal design di loghi e letterform al cinema, letteratura, giochi e prodotti di consumo. La sua eredità creativa va ben oltre i Knicks, ma è proprio grazie alla squadra di baseball newyorkese che si è instaurato un legame profondo tra Doret, il team e la città che non dorme mai. Vediamo quindi come questa conversazione si interseca con la nuova collezione di Kith che uscirà l’8 novembre.
Per la collezione di quest’anno, Fieg e il suo team hanno deciso di rispolverare qualcosa di preziosissimo proveniente dall’archivio: una serie di loghi e concept che Doret aveva sviluppato nel 1991, durante la creazione dell’iconico emblema dei Knicks, ma che fino a oggi non erano mai stati utilizzati. In collaborazione con Doret, Kith ha portato a termine questi schizzi originali, riportandoli alla luce e trasformandoli nel punto di partenza per l’estetica di questa stagione. La collezione rende omaggio a un’epoca fatta di sperimentazioni coraggiose, sottolineando la storia dei Knicks e allo stesso tempo allineandosi alla visione contemporanea di Kith per lo streetwear.

Per celebrare il lancio, Michael Doret sarà presente al Chase Lounge del Madison Square Garden per il Kith Night di questo venerdì 8 novembre. Oltre alla possibilità di ammirare i design esclusivi, i fan avranno l’occasione di partecipare alla firma del suo nuovo libro, Growing Up in Alphabet City: The Unexpected Letterform Art of Michael Doret. Il volume racconta il suo straordinario percorso nel graphic design offrendo uno sguardo approfondito sul suo processo creativo, in particolare sulla sua visione innovativa nell’arte delle letterform.
Questa collaborazione tra Kith e Michael Doret non solo riporta in vita un’artigianalità inedita, ma rappresenta anche un omaggio sentito alla storia dei Knicks, unendo passato e presente nella cultura sportiva di una delle squadre più amate di New York.
