Classe 1995, Korbinian Vogt è nato a Monaco di Baviera e ha scoperto la sua passione per la fotografia in tenera età, quando ancora era un bambino.
Da circa sei anni, Korbinian lavora in modo indipendente, con la libertà di concentrarsi sui soggetti a lui più vicini. Infatti, da un po’ di tempo, la sua attenzione e la sua ricerca artistica sono focalizzate su un tema ricorrente nella storia dell’arte: il rapporto tra uomo e natura.
Sebbene questa tematica faccia parte della storia dell’arte fin dalle sue origini, fu tra il XVIII e il XIX secolo grazie al Romanticismo che divenne centrale all’interno del dibattito artistico e non solo. Il nuovo concetto di sublime viene spesso descritto come quel sentimento di stupore misto a paura che l’uomo ha di fronte alla magnificenza della natura.
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Rappresentanti di questa nuova estetica divennero pittori come Turner e Friedrich e, guardando gli scatti di Korbinian Vogt non è difficile ritrovare quel senso di perfezione e meraviglia che si ha quando l’uomo si ricongiunge alla natura senza volerla controllare a tutti i costi, ma lasciandosi sovrastare da essa.

Le fotografie di Korbinian mostrano giovani ragazze nude nel bel mezzo dei paesaggi ghiacciati e incontaminati della Groenlandia, della Norvegia, dell’Islanda, ma anche delle Alpi, in cui non possiamo non notare l’armonia che si crea tra il corpo e gli elementi del paesaggio, dalle rocce ai ruscelli, dalla neve all’erba.
“Le opere dovrebbero mostrare una visione senza tempo del legame tra l’uomo e la natura, combinato con la natura selvaggia del nord.”
Qui sotto trovate una selezione di scatti, ma per non perdervi i prossimi seguite Korbinian Vogt su Instagram e visitate il suo sito.














