Kurt Caviezel è un fotografo che non usa la macchina fotografica.
Caviezel usa le webcam. Non si muove per fotografare, sta fermo sulla sua sedia e naviga in rete, in quel continuo susseguirsi di immagini che non ha pause né limiti spaziali.
Ogni tanto con un click del mouse intrappola un volto o una strada, senza aver mai incontrato quella persona, senza aver mai calpestato quell’asfalto.
In particolare nella serie The Users si sofferma su questa entità ai più mostrata come una semplice icona senza personalità e qui svelata nei suoi tanti volti.
Gli scatti di Caviezel mettono a disagio, ti appiccicano addosso quella sensazione che si prova nell’atto, ingenuamente curioso da una parte ed estremamente perverso dall’altra, di guardare dallo spioncino della porta.
Quello che vediamo sono le intimità snaturate dal grande occhio del web che porta il mondo a casa tua lasciandoti sempre e comunque solo.
























