“Non per sport ma per moda”. “Peccato per quel goal a freddo”. “Giochiamo in un campo a 11 diviso a metà”. “Piuttosto che le pettorine perdiamo a tavolino”. Non sono le quotes di un libro di Nick Hornby né le affermazioni alla stampa di Ibra ma sono alcune delle massime che hanno accompagnato Calcetto Eleganza nei suoi primi due anni di vita.
Un “Club” di football amateurs nato da un gruppo di amici che ha portato l’hype che gira attorno al mondo delle sneaker e dello streetwear nei campi polverosi e negli spogliatoi prefabbricati dei più disparati centri sportivi milanesi: da Piazza Tirana (dove sembra di stare a Tirana davvero) fino alla Scarioni, da Corvetto fino al terzo tempo con le salamelle del Centro Sportivo U.S Triestina 1946.
Calcetto Eleganza ha festeggiato il Natale con una festa “in famiglia”, ma neanche troppo (potete vedere le foto su Posermag.com) e ha presentato la nuova sciarpa che potete acquistare qui sotto e che è già un cimelio che vale la maglia sudata di Pasquale Luiso.






