LEGO e Levi’s hanno presentato la loro capsule collection

LEGO e Levi’s hanno presentato la loro capsule collection

Andrea Tuzio · 1 settimana fa · Style

Dopo l’annuncio di una settimana fa, LEGO e Levi’s hanno finalmente presentato l’intera capsule collection.

La collaborazione tra l’aziedna danese e lo storico marchio di jeans americano è una perfetta simbiosi delle due anime dei brand coinvolti.
Una serie di classici item Levi’s rivisitati grazie all’aggiunta delle placchette sulle quali attaccare gli iconici brick LEGO così da poter personalizzare ogni singolo pezzo. 

La collezione è composta da un paio di Jeans 501, un cargo vest, una hoodie, una longsleeve, una T-shirt, un cappello, un beanie un marsupio e un borsello, tutti – tranne la tee che punta tutto sulla grafica – rigorosamente caratterizzati da un pannello quadrato in silicone dove poter attaccare i mattoncini personalizzando il proprio look grazie ai 110 pezzi speciali LEGO DOTS che accompagnano ogni item.

“Questa collezione è molto divertente, celebra la creatività, l’espressività e la nostalgia”, ha dichiarato Karyn Hillman, Chief Product Officer di Levi Strauss & Co.

“Ci abbiamo messo tanta passione ed energia in questa collaborazione, lavorare con Levi’s è stato fonte di ispirazione per il marchio LEGO”, ha detto Lena Dixen, Senior Vice President e Head of Product and Marketing Development di LEGO Group.

Non sappiamo ancora quando verrà rilasciata la collezione ma a quanto pare non dovremo aspettare molto.

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Michèle Lamy, l’anti-musa per eccellenza

Michèle Lamy, l’anti-musa per eccellenza

Andrea Tuzio · 5 giorni fa · Style

Una bellezza passionale e terrena e allo stesso tempo divina ed eterea, quasi una rappresentazione vivente di Persefone, moglie di Ade e figlia di Demetra e Zeus.
Michèle Lamy, moglie, musa e complice dello stilista statunitense Rick Owens, è una donna di 76 anni che non smette di essere quello che è, una costante fonte di ispirazione per intere generazioni legate alla moda e all’arte e con una formidabile curiosità nei confronti di ogni forma artistica.

Michèle è nata in Francia, nella Giura, nel 1944 da una famiglia algerina con un background nel settore della moda, il nonno infatti realizzava accessori per Paul Poiret, uno dei più famosi stilisti francesi.

Michèle ha studiato legge e lavorato come avvocato a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 mentre studiava il lavoro di Gilles Deleuze, filosofo post-strutturalista, e partecipava alle proteste del Maggio francese nel 1968. 

I venti del cambiamento e le influenze del contesto storico influiscono sulle scelte di Michèle che lascia l’avvocatura e inizia a lavorare come ballerina di cabaret, va in tour in giro per la Francia prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1979.

Arriva a New York, ma poi si stabilisce a Los Angeles dove dà sfogo alla sua inesauribile energia: fonda un suo brand, gestisce due night club iconici come il Café des Artistes e il Les Deux Café, diventando una figura emblematica della vita notturna losangelina, e sposa il suo primo marito, il regista sperimentale Richard Newton.

Denti d’oro, piercing da pirata, gli anelli, che a quanto dice “sono le prime cose che metto al mattino, anche prima di fare una tazza di tè. L’unica volta che me li tolgo di giorno è in palestra” e quei tatuaggi sulle dita ispirati dai berberi del Nord Africa, zona che visitò quando aveva 17 anni, sono il suo marchio di fabbrica.

Nel 1990 fonda una nuova linea d’abbigliamento, Lamy, e assume quello che diventerà suo socio in affari, compagno e marito Rick Owens.

Michèle trascorre la maggior parte dell’anno in giro per le varie fiere d’arte di tutto il mondo assieme ai suoi collaboratori e amici, ha partecipato a progetti artistici presentati presso il Frieze, al Barbican Centre di Londra e all’Art Basel Hong Kong oltre a suonare insieme a UNKLE e ASAP Rocky su un barca alla Biennale di Venezia

Avvocatessa, spogliarellista, sacerdotessa, musicista, indovina, sciamana e designer, Michèle Lamy è tutte queste cose insieme. All’interno della Owenscorp, azienda fondata insieme al marito Rick Owens, svolge un ruolo che potremmo definire da caposquadra, fomentatrice e direttrice dei vari progetti speciali che vengono realizzati, lavora fianco a fianco con gli artigiani che progettano e costruiscono i mobili, gli articoli per la casa e i gioielli della Owenscorp. 

Fasciata regolarmente dalle creazioni di suo marito Rick e adornata dai suoi gioielli HUNROD e Loree Rodkin, Michèle possiede un enorme archivio di abiti COMME des GARÇONS: “mi sento bella quando indosso COMME. Per me quei vestiti sono arte e quando li indosso io mi fondo con l’arte stessa”.

Personaggio unico, coinvolgente, istrionico, indefinibile ed eccentrico, a oltre 75 anni continua imperterrita ad essere un vulcano di innovazione, un punto di riferimento per le giovani generazioni e un’iconoclasta del mondo della moda.

Michèle Lamy, l’anti-musa per eccellenza
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La capsule collection di A-COLD-WALL* e Converse

La capsule collection di A-COLD-WALL* e Converse

Andrea Tuzio · 5 giorni fa · Style

Vi avevamo anticipato una settimana fa che A-COLD-WALL* e Converse erano in procinto di rilasciare loro nuova collaborazione. 
Oggi vi presentiamo la capsule collection che ha visto il designer inglese e fondatore di A-COLD-WALL*, Samuel Ross, mettere a disposizione di Converse tutto il suo know-how e i dettami della sua estetica fatta di asimmetria e colori tenui. 

Gia viste durante la London Fashion Week nel giugno del 2019, Ross ha rielaborato due silhouette di Converse, la Chuck Taylor All Star e la ERX, e realizzato due tracksuit che incarnano funzionalità ed estetica di A-COLD-WALL*.

La Chuck Taylor All Star Lugged è una rielaborazione in chiave boot dell’iconica All Star: suola oversize, la tomaia a ratiera, l’overlay waterproof e l’allacciatura conferiscono alla Chuck Taylor All Star Lugged una maggiore funzionalità. Questa scelta nasce dai frequenti viaggi di Ross ai Caraibi, dove “portava” le sue Chuck Taylor a fare lunghe escursioni in montagna,“l’esperienza della mia infanzia ha influenzato questa idea di trasformare le All-Star in qualcosa di più resistente”.

La Converse x A-COLD-WALL* ERX invece presenta una struttura più semplice, in pelle scamosciata. 

La collezione si completa con due tracksuit in nylon che esprimono i concetti che Samuel Ross ha consolidato nel corso degli anni e attraverso il suo lavoro.

La capsule collection Converse x A-COLD-WALL* è disponibile da oggi sul sito A-COLD-WALL* e dal 17 settembre presso rivenditori selezionati e online sul sito di Converse.

La capsule collection di A-COLD-WALL* e Converse
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La capsule collection di A-COLD-WALL* e Converse
La capsule collection di A-COLD-WALL* e Converse
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Yohji Yamamoto, l’avanguardista

Yohji Yamamoto, l’avanguardista

Andrea Tuzio · 4 giorni fa · Style

Nella giornata di ieri, Supreme ha presentato il 4° drop della Fall/Winter 2020, la prima collaborazione in assoluto tra lo skate brand newyorkese e uno dei più influenti stilisti contemporanei, Yohji Yamamoto. La collezione mette insieme la peculiare sensibilità estetica di Yamamoto con il background di Supreme e le opere dello street artist Sancheeto, del graphic designer Peter Saville e dell’artista Yuuka Asakura.

La collezione verrà rilasciata giovedì 17 settembre sul webshop di Supreme.

Yohji Yamamoto è un artigiano, un maestro avanguardista che nel corso della sua attività, che dura ormai da 50 anni, ha ispirato e influenzato intere generazioni. 

Nato a Tokyo nel 1943, la madre sarta aveva un negozio a Kabukicho – un quartiere molto vivace a Shinjuku – si laurea in legge all’Università Keio a Minato, nella capitale giapponese.

Dopo essersi laureato, nel 1966 comprese che la carriera forense non era nelle sue corde perché “non voleva far parte della società ordinaria”, così andò dalla madre e le disse che voleva lavorare con lei e darle una mano in negozio. 

Il primo impiego di Yamamoto al negozio di famiglia fu come assistente, la madre gli permise di lavorare con lei mettendo bene in chiaro che avrebbe dovuto lavorare sodo e imparare tutto quello che c’era da imparare. Proprio su sua richiesta si iscrisse al Bunka Fashion College, famoso per aver formato designer del calibro di Junya Watanabe e Kenzo Takada.

Completò gli studi e si diplomò al Bunka dove vinse una borsa di studio per andare a Parigi per un anno. Lì iniziò a conoscere il mondo del prêt-à-porter che si stava facendo spazio in risposta a quello dell’alta moda. 

Tornato a Tokyo, Yamamoto fondò il suo primo brand, Y’s, nel 1972 che pian piano riuscì a farsi largo e a farsi conoscere in tutto il Giappone. Fu però nel 1977 che allo stilista giapponese fu riconosciuto il successo che meritava grazie a una collezione ispirata al movimento punk. 

Una volta ottenuto ciò che voleva nel suo paese, decise di tornare a Parigi nel 1981 dove aprì il suo primo negozio.

Il lavoro di Yamamoto, insieme a quello di Rei Kawakubo, ha senza dubbio aiutato a cambiare radicalmente la moda contemporanea grazie a un approccio inedito. La sua incredibile manualità, le forme decomposte e oversize, il nero dominante, i tessuti forti e durevoli hanno identificato una precisa estetica grazie alla quale Yohji Yamamoto ha fuso insieme alta moda e streetwear, tradizione e innovazione.

Yohji Yamamoto, l’avanguardista
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Palace Skateboards rende omaggio agli Happy Mondays

Palace Skateboards rende omaggio agli Happy Mondays

Andrea Tuzio · 4 giorni fa · Style

Palace ha appena presentato una nuova capsule collection in collaborazione con la rock band inglese Happy Mondays.

Gruppo formatosi nella città di Salford nel 1980, gli Happy Mondays sono stati i maggiori esponenti della scena alternative, i primi che riuscirono a fondere la musica rock con quella dance e fecero da ponte tra il rock e la scena rave, nonché veri e propri ambasciatori del Madchester, insieme agli Stone Roses. 

Per sottolineare il loro ruolo fondamentale all’interno della storia musicale britannica, Palace ha lavorato a stretto contatto con la band per la realizzazione di una capsule collection che rendesse omaggio al gruppo e alla loro legacy.

Tra gli item della collezione spicca una camicia a maniche lunghe con una stampa all-over di un’immagine del video di “Step On” del 1990, poi troviamo due T-shirt in diversi colori, una harrigton jacket all-over print e un bucket hat coordinato.

La capsule collection Happy Mondays x Palace verrà rilasciata il 18 settembre negli store fisici e in quello online di Palace.

Palace Skateboards rende omaggio agli Happy Mondays
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