Il progetto di Leonardo Layana Ensayo sobre la miopía offre punti di vista alternativi, inerenti alla realtà circostante.

I protagonisti di questo progetto sono i miopi, indirettamente rappresentati attraverso un paio di lenti, incastonate in una standard montatura nera, alla quale si diventa legati indissolubilmente al fine di rimanere collegati alla realtà intorno.
Essere miopi significa non vedere bene da lontano in maniera autonoma, perdere dettagli alla portata di tutti e vivere perennemente quasi come in un dipinto ad acquarelli dalle pennellate abbozzate e poco definite, in tipico stile impressionista.
questa serie di foto – dallo spirito ottimista – mette in luce un diverso approccio a quelli che possono essere limiti e difetti di ognuno, spiegando visivamente come gli svantaggi possono risultare paradossalmente vantaggiosi: un ossimoro che prende vita nei miopi, che unicamente possono godere di un duplice punto di vista, uno sfumato e slegato dalla realtà contrapposto a uno nitido e otticamente uguale per tutti.
Inoltre attraverso le foto di Layana può emergere un’ulteriore interpretazione, quella di scatti come metafore che sfruttano i differenti punti di vista oculari per rappresentare i diversi punti di vista in ambito ideologico: una metafora fotografica del mettersi nei panni-occhiali degli altri ed essere disposti a mettersi in discussione e cambiare il proprio punto di vista.









