Lo street artist francese Charles Leval, meglio conosciuto come Levalet, si muove in bilico tra la poesia e la denuncia sociale. I suoi paste-up raccontano momenti quotidiani attraverso il paradosso o l’esasperazione, con uno sguardo critico e giocoso allo stesso tempo.
Levalet riempie nicchie di cemento e marciapiedi con le sue figure disegnate in bianco e nero e incollate sui muri di Parigi. I suoi pezzi interagiscono con il loro ambiente, si nascondono, si arrampicano, spesso includono oggetti tridimensionali trasformandosi in installazioni urbane.
Quella che racconta è un’umanità vittima della ripetitività metropolitana, esaurita dalla frenesia e dall’abitudine, che cerca di fuggire in un mondo ingenuo e immaginario.
In fondo, stiamo solo cercando di dormire.








































