Quando si parla di estensioni siamo tutti artisti, nessuno però la sa lunga quanto Li Hongbo, ex designer e book editor pechinese (1974), autore di “Tools of Study“, riproduzioni cartacee di famosi busti scultorei, realizzati secondo le regole della paper gourds: tecnica tradizionale cinese, la cui delicata e resistente struttura a nido dape permette alle proprie opere di acquisire un enorme flessibilità.

Una di quelle operazioni che non fanno una piega, sul vero senso della parola. Infatti, dopo aver sovrapposto decine di migliaia di fogli di carta, Li cesella il tutto a colpi di “motosega”, estraendo dal blocco la figura già presente in esso, che aspetta solo di essere sgranchita.
Da chi? Ma da chiunque abbia la fortuna di visitare una delle sue tante mostre in giro per il mondo, in cui lartista invita gli spettatori a interagire con le proprie sculture, permettendogli di sperimentare un approccio del tutto nuovo con il mondo della carta.
Unidea venutagli per caso, quando ritrovandosi ad analizzare uno di questi piccoli festoni, si rese conto delle enormi potenzialità che questi era in grado di sviluppare.
Ho capito che nonostante la struttura fosse veramente molto semplice, la flessibilità, in termini di forma e proprietà, era davvero incredibile.
Incredulità e stupore, sono infatti gli effetti che più di tutti si manifestano in chi non solo se le ritrova tra le mani ma anche soltanto si limita ad osservarle.
Allungate un occhio.








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Li Hongbo
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