Quando pensiamo a Londra, pensiamo a una città dai ritmi caotici, frenetica e instancabile, come ogni capitale moderna che si rispetti. A causa della pandemia però tutto si è fermato di colpo, improvvisamente.
Il primo ministro Boris Johnson, seguendo le orme dei suoi illustri colleghi in tutto il mondo ha congelato, ha bloccato l’intera città almeno fino a giugno, in attesa che la curva di contagio decresca.
Il fotografo inglese Jan Enkelmann ha deciso di documentare l’assordante silenzio della sua città, mai visto prima d’ora.
Così il 23 marzo, la sera in cui è stato annunciato il lockdown, il fotografo è salito in sella alla sua bici per ammirare Londra deserta, mai vista così in 20 anni della sua vita. Qualche settimana dopo, ha portato con sé la sua macchina fotografica e ha deciso di immortalare tutto.
“Come molti altri mi sono sentito obbligato a documentare la mancanza di persone in luoghi solitamente affollati. Ma guardando il set di immagini che ho realizzato nelle ultime settimane, sento che questo progetto ha preso vita. Forse queste foto non riguardano tanto la mancanza di presenza umana quanto piuttosto la quiete di una città che si lascia respirare per rivelare una bellezza che spesso passa inosservata.“
Blackfriars Station, 29 Aprile 2020
Leicester Square, 9 Aprile 2020
Regent Street, 5 Aprile 2020
Piccadilly Circus, 2 Aprile 2020
North Greenwich Underground Station, 5 Maggio 2020
Wardour Street, Chinatown, 2 Aprile 2020
King’s Cross St Pancras taxi stand, 20 Aprile 2020
King’s Cross St. Pancras Underground Station, 20 Aprile 2020
London Eye, 5 Aprile 2020
Camden High Street, 2 Maggio 2020
