Design Desert X Al Ula Visitor Centre, un’oasi nel deserto
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Desert X Al Ula Visitor Centre, un’oasi nel deserto

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Giulia Guido

Nel deserto saudita, precisamente tra le rocce e il paesaggio di Al Ula, il KWY.studio ha progettato un centro per l’accoglienza dei visitatori e dei turisti. 
Il Desert X Al Ula Visitor Centre sorge proprio a pochi passi dal primo sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, ovvero Hegra, dove si possono ancora oggi visitare i resti della capitale degli antichi Nabeti. Vista la morfologia del territorio e il fatto che la città e sopratutto i suoi templi sono stati scavati nella roccia, Hegra è da molti definita la Petra araba. 

Ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo visitano questo sito unico al mondo e, proprio per questo motivo, il KWY.studio ha pensato di realizzare un luogo per il ristoro e per godersi il paesaggio comodamente seduti all’ombra. 

Il Desert X Al Ula Visitor Centre riprende le forme dei cortili chiusi o delle piantagioni di datteri murate tipiche di questa regione. Dall’esterno, infatti, la struttura si presenta come un parallelepipedo chiuso, minimale e spigoloso, che con il suo bianco spicca tra il rosso delle rocce. 

Una volta entrati, invece, la struttura permette di godere del paesaggio da ogni punto di vista, grazie ai due ingressi contrapposti e alle poche finestre, ma sapientemente posizionate. Fiore all’occhiello di questo progetto è l’apertura circolare nel tetto, che permette alla luce del sole di entrare e quindi di non avere quasi bisogno dell’illuminazione artificiale e offre ai visitatori un panorama senza eguali. La sezione circolare, infatti, incornicia perfettamente il cielo blu intenso e le alte pareti rocciose. 

Il Desert X Al Ula Visitor Centre è una vera e propria oasi nel deserto, che offre refrigerio mantenendo uno stretto legame con il paesaggio. 

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Scritto da Giulia Guido

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