Maria Siorba è una visual artist con base ad Atene, in Grecia. Con una formazione in Belle Arti, Graphic Design e Comunicazione, esplora attraverso la fotografia la connessione umana, l’espressione del sé e l’instabilità della verità, adottando un linguaggio simbolico e poetico. Il suo progetto, Blank Verse, verrà esposto al Liquida PhotoFest. Vediamo di cosa si tratta.

Per Siorba, la fotografia è un’estensione naturale del bisogno di creare, un percorso iniziato nell’infanzia e coltivato poi all’Athens School of Fine Arts. «Mi affascinava la possibilità di raccogliere un materiale grezzo attraverso lo scatto e poi trasformarlo per esprimere ciò che volevo comunicare», spiega.

Nel progetto Blank Verse, Maria Siorba riflette sul desiderio umano di accedere al mondo interiore degli altri, nonostante le percezioni distorte, le lotte individuali e le pressioni sociali che rendono questo processo fragile e complesso. «Nonostante i nuovi strumenti e le intuizioni psicologiche, comprendere veramente l’altro resta una sfida», racconta. Attraverso una serie di immagini dense di metafore visive, il progetto suggerisce che la connessione autentica non passa dalla ricerca di risposte certe, ma dall’accettazione dell’incertezza.

Il suo approccio poetico nasce proprio dalla consapevolezza che comprendere l’altro non significa risolvere un enigma, ma ascoltarlo. «Preferisco lasciare spazio all’intuizione e alla soggettività», afferma. Così le sue immagini, delicate e stratificate, non impongono verità, ma custodiscono lo spazio fragile e prezioso del non sapere, dove la connessione diventa possibile.

Le opere di Maria Siorba saranno esposte al Liquida Photofestival di Torino dal 8 all’11 maggio 2025.
