Joe Perri, fotografo americano, ha dedicato la sua ricerca a Città del Messico, realizzando il suo progetto immersivo Mexico City. Il connubio tra vegetazione e caos urbano ha da subito catturato l’attenzione del fotografo, che ha deciso di giocare con i contrasti e gli accostamenti visivi sia per quanto riguarda i contenuti che le luci.
L’architettura moderna convive con gi edifici antichi, così come gli anziani si ritrovano con i giovani, e sembra quasi che l’intera città viva in una dimensione atemporale. Il caos è bellezza e Joe la cattura in ogni cosa, proponendo una visione totale del contesto urbano, che tratta indistintamente piccole e grandi cose, persone e piante. Come racconta l’artista:
“Mi sono presto reso conto che questa megalopoli complessa e in continua evoluzione è uno studio di contrasti e fascino, e lì ho trovato l’armonia tra tutti”.
Per un newyorkese come Joe il paragone con la sua città è venuto naturale: a Città del Messico tutto scorre più lentamente, con meno frenesia e questo rende i ritmi della megalopoli molto più vivibili dal punto di vista umano.





























