Michele Guidarini

Michele Guidarini

Lucael · 11 anni fa · Art

Personalmente non amo molto l’arte pop-surrealista (Buddy lo sa bene perché raccoglie i miei sfoghi personali) e spesso ho buttato merda qua e là su post e artisti legati al genere che in passato hanno trovato spazio su CocaColla.

Con il passare del tempo però, ho fatto i conti con codici e sottocodici comunicativi che sostengono questa corrente tanto da averla spinta a livello internazionale da sottocultura a mainstream. In verità  non è che non amo la Lowbrow è che non sempre trovo interessante il connubio tra realtà e sogno, dove l’uno influenza l’altro anche nella dimensione reale e non solo nella rappresentazione di essa. Quello che continuo ad odiare, invece, non è la bizzaria e la perversione (che anzi irresistibilmente mi seduce), ma quello stile neo pop dalle tinte gotiche, quel gusto lievemente kitsch che rende troppi lavori simili tra loro anche quando sono prodotti da artisti diversi. Come se il pop-surrealismo scaturisse più da ragioni estetico modaiole, che da una profonda ricerca di qualcosa di originale e profondo.

Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting

Tutto il contrario di ciò che odio è il lavoro di Michele Guidarini, classe 1981, che pur essendo considerato uno dei maggiori rappresentanti del pop-surrealismo italiano, come me lo odia“Il pop surrealismo manieristico stufa anche me…mi sento molto legato più alla lowbrow art, quella vera…sporca e senza etichetta” ha ammesso in una nostra chat su Facebook.

Nato e cresciuto in provincia di Grosseto, Michele è un artista assolutamente originale, nel suo lavoro mischia insieme icone e frasi dal senso ormai vuoto che hanno un peso liberatorio e quasi autobiografico.

Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting

Nelle sue opere la simbologia cattolica viene devastata ed esasperata, ma in modo del tutto occasionale e senza cattiveria. Non si colpisce Cristo e la Madonna per una volontà antireligiosa o eretica; vengono scelti perché occupano la sensibilità comune, per il fatto d’essere simboli di conformismo. Il suo è un gusto macabro ma divertente che trae ispirazione in un territorio ricco di suggestioni e di ricordi, a metà strada tra il barocco e l’immaginario tipico della musica punk. Dolori e passioni, rimpianti personali e peccati collettivi segnano il cammino verso un’apocalisse dei nostri giorni, diventando pattern surreali che ricordano molto il tatuaggio old school.

Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting
Michele Guidarini - pop-surrealism painting

Opere realizzate sui supporti più vari dalla carta antica alla tela, dalle vecchie foto al legno, arrivando alla cotenna di maiale, tatuata e conservata in formaldeide.

Michele Guidarini - pop-surrealism painting

Le opere di Michele saranno in mostra presso Mondo Bizzaro Gallery dal 05 al 16 novembre 2011  in una personale dal nome “Dio ci salvi da Michele Guidarini“.

Michele Guidarini - pop-surrealism painting

Mondo Bizzarro Gallery
Periodo – 05 novembre / 16 novembre 2011
Opening – Sabato 05 novembre 2011, ore 18.30
Location – galleria Mondo Bizzarro Gallery, via Reggio Emilia, 32 c/d – 00198 Roma

 

Michele Guidarini
Art
Michele Guidarini
Michele Guidarini
1 · 14
2 · 14
3 · 14
4 · 14
5 · 14
6 · 14
7 · 14
8 · 14
9 · 14
10 · 14
11 · 14
12 · 14
13 · 14
14 · 14
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 5 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @defalcotina, @saniko_photo, @claudiaferrarophotography, @santhiago.paris, @marco.pasini.photo, @marina_bocchetti, @kevin.ponzuoli, @sarahbenzoni_ph, @francescaersilia1, @barbaracannizzaro_.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri

Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri

Giulia Guido · 6 giorni fa · Photography

Lucas Cerri è un fotografo francese, nato a Cannes, che spazia dalle fotografie di viaggio ai ritratti, ma la vocazione per quest’arte è arrivata quasi per caso. 

Infatti, Lucas nasce come musicista, poi col tempo, oltre a esprimere emozioni, pensieri e sentimenti attraverso note e melodie, ha cominciato a fare anche attraverso le immagini. 

Da allora, che fosse analogica o digitale, la macchina fotografica ha sempre fatto parte delle sue giornate. 

Scorrendo il suo sito e addentrandoci nel suo portfolio possiamo notare fin da subito come Lucas Cerri riesca a spaziare dalla fotografia di viaggio, con cui ci porta in ogni angolo del mondo, dall’Islanda agli Stati Uniti, dal caldo Portogallo alla fredda Norvegia, a ritratti intimi e delicati. 

Tra i suoi lavori il nudo ha un ruolo preponderante e il corpo, con le sue forme e le sue linee, diventa quasi una scultura da catturare in tutta la sua naturalezza. Spesso, i corpi che scatta si trovano immersi nella natura, quasi sovrastati da essa e guardando le fotografie di Lucas Cerri sentiamo quel senso di libertà che proviamo quando ci immergiamo nelle profonde acque del mare, o quando corriamo lungo campi desolati. 

Qui sotto trovi una selezione di scatti, ma per scoprire tutti i lavori di Lucas Cerri visitate il suo sito e seguitelo su Instagram

Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
Photography
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13
Le migliori foto astronomiche del 2022

Le migliori foto astronomiche del 2022

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Lo spazio è territorio misterioso e spaventoso, osserviamo dalla Terra fenomeni che il più delle volte, tranne nel caso che siate astronomi o molto appassionati, non si riescono a spiegare fino in fondo. Rimane sono il fascino di vederli da lontano, osservando corpi celesti, cieli notturni e tutto ciò che ispira racconti fantastici e fa immaginare la presenza di altri mondi distanti anni luce da noi.
Certi fenomeni richiedono pazienza perché molto lenti, ad altri è difficile assistere in quanto estemporanei, tutto ciò fa si che fotografare i fenomeni astronomici sia un compito molto difficile e ogni anno i migliori scatti vengono premiati in occasione dell’Astronomy Photographer of the Year.

3000 foto iscritte nel 2022, realizzate da fotografi provenienti da 67 Paesi, tra le quali ha vinto quella del fotografo Gerald Rhemann, riuscito a catturare un evento raro che ha fatto guardare molti in cielo lo scorso dicembre. Era il giorno di Natale quando la cometa Leonard ha attraversato il cielo di Tivoli, in Namibia. Rhemann è riuscito a catturare il momento prima che il corpo celeste venisse spazzato via dal vento solare, e lo scatto, carico di energia, è valso il primo posto del concorso.
Per i prossimi 12 mesi lo scatto sarà esposto a Londra, al National Maritime Museum, insieme alle altre opere candidate e divise in categorie tematiche (galassie, sole, luna, paesaggi…).

Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Le migliori foto astronomiche del 2022
Photography
Le migliori foto astronomiche del 2022
Le migliori foto astronomiche del 2022
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Claudia Fuggetti · 3 settimane fa · Photography

Martina Matencio è una fotografa con base a Barcellona che si è fatta conoscere tramite il suo account Instagram di grande successo chiamato lalovenenoso, che conta più di 223K followers.

Sin dall’età di sedici anni, Martina si è interessata alle immagini diventando una fotografa molto popolare anche per via della sua passione per la moda che l’ha portata a creare la sua linea di abbigliamento Luna de Marte.

Nelle sue immagini i soggetti principali sono donne belle, eteree, fragili e sensuali che vengono ritratte sempre con una palette di toni prevalentemente neutri che esaltano l’illuminazione della luce naturale.

Un focus particolare è quello che l’artista pone sugli occhi delle protagoniste, spesso esaltati da fasci di luce che ne evidenziano i colori e l’espressività dei volti; queste donne un po’ malinconiche hanno fatto della loro debolezza il loro punto di forza.

Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al

Uno scatto di Martina Matencio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
Photography
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
1 · 23
2 · 23
3 · 23
4 · 23
5 · 23
6 · 23
7 · 23
8 · 23
9 · 23
10 · 23
11 · 23
12 · 23
13 · 23
14 · 23
15 · 23
16 · 23
17 · 23
18 · 23
19 · 23
20 · 23
21 · 23
22 · 23
23 · 23