Gli anni ’90, ora che sono finiti, piacciono a tutti.
Gli oggetti che non esistono più, quelli che ancora si trovano e quelli che oramai costano una fortuna sono il grande amore di veri appassionati e non.
Anche Fanny Papay, grafica, illustratrice e tipografa con base a Budapest, è una di loro.
Le sue grafiche sono un mix di analogico e digitale, vecchio e nuovo, anni ’80 ’90 e i nostri tempi.
Protagonisti quasi indiscussi sono i floppy disk, che prima scatta e poi anima o semplicemente decora in post produzione.
Ma anche vecchi video game, hamburger pieni di glitter e altarini.
Le sue immagini sono totalmente surreali ma nascondono il fascino di anni ormai vivi solo nella nostra memoria.
