Classe 1970, Lars Fisk è l’artista newyorkese autore di ‘Mr. Softee’, nome della propria personale in mostra per la prima volta al Marlborough Chelsea di NY.
Dodici sfere, quasi interamente realizzate a mano nel suo Red Hook Studio di Brooklyn, con cui l’artista rende “omaggio” alla propria città e ad alcuni dei suoi aspetti più “significativi”.
Come appunto ‘Mr. Softee’, camioncino dei gelati, simbolo dello sfrenato capitalismo di cui questi è notoriamente affamata, o ‘Lot Ball’, incarnazione di un parcheggio di Costco nel Queens, simbolo delle continue interconnessioni stradali in cui l’asfalto la fa’ da padrone.
Una sorta di Ichwan Noor made in USA che anziché mostrarci come ogni cosa vada tenuta in considerazione rispetto ai molteplici significati che la sua anima può assumere, sembra volerci indicare come ormai la maggior parte di alcuni aspetti che ci riguardano da vicino rappresentano un mondo talmente perfetto nelle sue contraddizioni che richiede tutto il nostro sforzo affinché “rotoli” via il più lontano possibile dalla nostra vita.














