Art I murales in porcellana di Nut 
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I murales in porcellana di Nut 

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Giulia Guido

Una delle più antiche e caratteristiche manifatture cinesi è rappresentata dalla porcellana bianca e blu. Le origini di questa tecnica, che prevede la decorazione di porcellane bianche con un pigmento blu, risalgono probabilmente al IX secolo in Medio Oriente, ma il maggiore sviluppo avvenne in Cina nel corso del XVI secolo. Nei secolo le porcellane cinesi hanno influenzato l’industria manifatturiera e artigianale di molti altri paesi e culture, ma rimangono tutt’ora un simbolo della Cina, un po’ come gli azulejos lo sono per il Portogallo.
Ma cosa succede quando questa tecnica incontra la cultura urbana e la street art? La risposta la possiamo trovare nei murales di Nut

Nut è un giovane street artist cinese che, dopo aver sperimentato con la realizzazione di oggetti e sculture, si è spostato verso la street art, mettendo a punto uno stile che punta a rendere omaggio alla cultura del suo paese

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I soggetti preferiti di Nut sono animali che si portano dietro una forte simbologia, come la tigre, la pantera, l’aquila, la gru. È come decide di rappresentarli che lascia davvero a bocca aperta. Su sfondi completamente neri, spiccano questi animali il cui manto o le cui piume lasciano spazio a una superficie bianca decorata di blu. Così le città in cui Nut passa e crea si riempiono di belve di porcellana che sembrano pronte a spiccare il volo o saltarci addosso. 

Visti da lontano o da vicino questi artwork riproducono l’antica tecnica cinese in tutto e per tutto, compresi i tipici riflessi sulla superficie lucida. 

porcellana
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Scritto da Giulia Guido

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