I musei visitabili con un solo click

I musei visitabili con un solo click

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Ahimè, è arrivato il momento in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte. Ci è stato chiesto di fare dei sacrifici e di rimanere in casa il più possibile. Ad alcuni risulterà più semplice e ad altri meno. 

Noi siamo qui per proporvi delle attività da fare comodamente dalle vostre stanze e in totale sicurezza, ed essendo un magazine che tratta di arte non potevamo iniziare da altro se non dai musei. Lo sappiamo, in questo periodo sono chiusi, ma fortunatamente per noi, e per voi, esiste più di un modo per visitarli. 

Ecco alcuni dei musei, italiani e non, visitabili comodamente con un click. 

Milano

Pinacoteca di Brera

Se la vostra passione è la pittura, allora non potete perdervi la visita virtuale della Pinacoteca di Brera, partendo dal famoso cortile e arrivando fino al famoso Cristo Morto del Mantegna.

Museo Poldi Pezzoli

A due passi, anzi a un click di distanza, potete ritrovarvi all’interno di una delle case-museo più conosciute e belle di Milano che fa da scrigno alla collezione nata a metà del 1800 grazie alla passione per l’arte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. 

Museo del Novecento

Se a interessarvi è l’arte del secolo scorso, allora il tour virtuale del Museo del Novecento potrebbe fare al caso vostro. Tra le opere di Boccioni e Fontana siamo sicuri che un pomeriggio intero volerà in un batter d’occhio. 

Firenze

Galleria degli Uffizi

Per una volta potrete entrare agli Uffizi senza fare la sua famosa e interminabile coda, potrete anche sostare davanti alle vostre opere preferite tutto il tempo quanto volete, nessuno vi dirà di passare velocemente alla stanza successiva. 

Santa Maria del Fiore

Dopo tutti questi quadri forse è il momento di fare una pausa, e quale posto migliore se non sotto alla maestosità del capolavoro di Brunelleschi?!

Venezia 

Palazzo Ducale

Anche se il Carnevale è finito, è sempre il momento giusto per fare un salto a Venezia. Tappa immancabile per ogni turista è Palazzo Ducale, da dove poter ammirare tutto lo splendore di Piazza San Marco. 

Ca’ Rezzonico

Chiudete gli occhi, immaginate di essere su un battello et voilà, eccoci a Ca’ Rezzonico, pronti per immergerci negli arredi, nei dipinti e nelle sculture del ‘700 veneziano. Non dimenticate di affacciavi dalle finestre e contemplare il Canal Grande. 

Roma 

Musei Vaticani

Il nostro tour continua a Roma, più precisamente in Vaticano. Questa volta mettetevi comodi, perché la visita dei Musei Vaticani potrebbe durare un po’. 

Musei Capitolini 

Con una superficie espositiva di 12.977 m², i Musei Capitolini rappresentano una tappa imperdibile, anzi sono un luogo da vedere più e più volte. 

Parigi

Musée du Louvre 

Il nostro viaggio non ha confini, eccoci quindi approdati all’interno del museo più famoso al mondo. Trovare l’angolazione giusta per vedere la Gioconda non è mai stato più facile. 

Musée d’Orsay

Se la vostra passione è l’Impressionismo allora vi conviene fare un salto sull’altra sponda della Senna e perdervi per le sale del Musée d’Orsay, tra Monet, Van Gogh e Degas. 

Musée de l’Orangerie

Il Musée d’Orsay non vi è bastato?! Allora prendetevi un altro po’ di tempo per il magnifico Musée de l’Orangerie e per lasciarvi avvolgere dalle Le Ninfee di Monet.  

Tour Eiffel 

Tappa fondamentale di qualsiasi viaggio a Parigi è la Tour Eiffel. Ogni occasione è buona per tornarci, salirci e godersi la città dall’alto. 

Londra

National Gallery of Art 

Altro click, altro Paese. Unica tappa nella capitale inglese che vi segnaliamo è quella alla National Gallery of Art. Non c’è Coronavirus o Brexit che tengano, la forze dell’arte abbatte tutte le barriere. 

Spagna 

Teatro-Museo Dalí

Sperando di trovare un clima più caldo ci spostiamo in Spagna, più precisamente a Figueres in Catalogna. Qui lasciatevi trasportare all’interno di una delle menti più geniali del secolo scorso, quella di Salvador Dalí. 

Amsterdam

Rijksmuseum

Dal caldo spagnolo al freddo olandese, ma per una buona ragione. Prendetevi tutto il tempo necessario per ammirare sia l’architettura del Rijksmuseum, sia le sue opere, tra cui spicca su tutte la Ronda di Notte di Rembrandt. 

Van Gogh Museum 

Rimaniamo in città per scoprire le opere di uno dei più grandi artisti della storia dell’arte. Il Van Gogh Museum offre un percorso unico alla scoperta delle opere dell’artista, ma anche della vita dell’uomo che si cela dietro di esse. 

Casa di Anna Frank 

Usciamo dai musei per entrare in un luogo emblematico, in cui il tempo si è fermato. Quasi sempre impossibile da visitare a causa del gran numero di prenotazioni, la tecnologia ci porta direttamente all’interno della Casa di Anna Frank. 
P.S. Visto il tanto tempo libero a disposizione, per chi a scuola avesse fatto finta di leggerlo, Il diario di Anna Frank è un libro che ogni tanto andrebbe rispolverato. 

New York

Metropolitan Museum 

Tra i vari musei che ci attendono oltre oceano non possiamo rimandare una visita al Metropolitan Museum. Tra la vasta collezione del museo newyorkese è impossibile non trovare qualcosa che ci attiri. 

Guggenheim Museum 

Rimaniamo nella Grande Mela ma cambiamo genere. Al numero 1071 della Quinta Strada, ci aspetta la magnifica collezione del Guggenheim Museum. Approfittatene anche per scoprire la bellezza dell’architettura di Frank Lloyd Wright. 

Washington

Smithsonian American Art Museum

Questa tappa probabilmente vi occuperà più di una giornata, difatti lo Smithsonian American Art Museum è famoso per essere una delle collezioni d’arte più inclusive e vaste al mondo. Divertitevi a vagare per i suoi grandi padiglioni, un po’ come Ben Stiller in Una notte al museo 2. 

La Casa Bianca

Una volta arrivati a Washington, perché non andare a far visita a Trump? 

Il nostro tour finisce qui, ma ci sono ancora decine e decine di musei che potete visitare solo con un click e li potete trovare sia sulla sezione di Google Arts & Culture sia sul sito ufficiale di Universal Art & Cultural Events.

Speriamo che questo viaggio virtuale vi abbia fatto venire voglia di visitarli, o rivisitarli, dal vivo tutti questi luoghi, sperando che ciò possa accadere il prima possibile. 

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Le illustrazioni di Weitong Mai, racconti fatti di immagini

Le illustrazioni di Weitong Mai, racconti fatti di immagini

Giulia Guido · 4 giorni fa · Art

Delicate, eteree, quasi surreali. Sono le illustrazioni di Weitong Mai, giovane artista canadese di origine cinese. Convinta nel voler dedicare la sua vita all’arte del disegno, nel 2017 si è laureata in illustrazione presso il Camberwell College of Arts, per poi rimanere a Londra, dove tutt’oggi vive e lavora. 

Il suo stile, la chiarezza delle immagini e la loro estetica semplice ma accattivante ha fin da subito attirato la curiosità di diversi importanti brand tra cui figurano National Trust, Moleskine e Fever Tree. Solo in un secondo momento ha iniziato a ricevere delle commissioni nel campo dell’editoria, scoprendo quanto le sue illustrazioni e le parole si completassero a vicenda. 

Questa scoperta l’ha portata a sviluppare uno stile più narrativo: oggi le sue illustrazioni racchiudono delle storie fatte e finite, dimostrando che a volte i racconti non hanno bisogno di parole. 

Le illustrazioni di Weitong Mai presentano un uso del colore calibrato, né eccessivamente calcato né abbozzato, ma la caratteristica principale di tutti i suoi lavori sono le linee. Con lo sguardo ci ritroviamo a seguire linee sottili, quasi impercettibili che danno vita alle forme e ci accompagnano alla scoperta del risultato finale. 

Qui sotto trovi una selezione dei suoi lavori, per scoprirne di più vai sul sito di Weitong Mai e sul suo profilo Instagram

Le illustrazioni di Weitong Mai, racconti fatti di immagini
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Il progetto futuristico dello studio MVRDV per Shenzhen

Il progetto futuristico dello studio MVRDV per Shenzhen

Emanuele D'Angelo · 4 giorni fa · Art

Lo studio di architettura MVRDV ha progettato “Shenzhen Terraces” uno splendido e futuristico progetto nel cuore della cittadella universitaria per la città della Cina Sud-orientale.
Il progetto si estende su un’area di 101.300 m2 e comprenderà una piccola galleria, una biblioteca e un teatro all’aperto. 
Situato nel distretto di Longgang, le linee prevalentemente orizzontali delle terrazze contrasteranno le linee verticali dei grattacieli circostanti per dare un senso di tranquillità attraverso le loro forme curve.

L’idea dello studio MVRDV ha prevalso su altri 27 progetti, la proposta è stata ritenuta vincente ed adatta poiché  si fonde alla perfezione con il paesaggio esistente e per la sua struttura modulare, che si sviluppa in altezza.
L’esterno è stato progettato in collaborazione con il paesaggista openfabric che creerà un nuovo salotto urbano a più livelli nel cuore del vivace quartiere universitario. 

L’obiettivo è quello recuperare quella zona, rendendola frequentata tutto l’anno, sia durante i periodi torridi che quelli freddi, dove tutti gli spazi di comunicazione possono essere all’aperto.
La struttura avrà chiaramente un’anima green, sarà immersa tra enormi giardini e piante esotiche ci sarà un sistema raccolta dell’acqua piovana per generare risorse alimentari e idriche.
Le abbondanti piante e le caratteristiche dell’acqua ridurranno la temperatura locale e forniranno un perfetto habitat per la fauna selvatica urbana.
Il calcestruzzo utilizzato negli edifici sarà solamente riciclato e l’impianto godrà di un impianto fotovoltaico con cui si alimenterà in modo indipendente.
L’architettura riprende le forme ciottolose delle terrazze soprastanti con grandi macchie di verde che segmenteranno per bene i vari percorsi pedonali. 

“Shenzhen Terraces” è assolutamente innovativo e consegnerà alla città cinese un progetto unico al mondo, assolutamente green e all’avanguardia.

Il progetto futuristico dello studio MVRDV per Shenzhen
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Art is Resistance – Giorgio Bartocci

Art is Resistance – Giorgio Bartocci

Giulia Pacciardi · 4 giorni fa · Art

Dopo la live performance di Domenico Formichetti, founder e designer del brand made in Italy Formy Studio, a sostenere il progetto di beneficenza ideato da Collater.al è l’urban artist e product designer Giorgio Bartocci.

Dal 20 marzo 2020, infatti, ogni giorno un artista diverso crea un’opera live che viene messa all’asta su 32auctions e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla regione Lombardia.

Mentre aspettate la diretta di domani con Giorgio Bartocci alle 15:00, fate un salto QUI per partecipare a tutte o a una delle aste in atto.

GIORGIO BARTOCCI – in diretta live sul profilo di @Collater.al e il suo personale alle 15:00 del 26.03.2020

Diviso tra urban-art e product-design, Giorgio Bartocci si fa portavoce semi-inconsapevole di una tensione creativa che scaturisce dai costanti input della società contemporanea.
Sempre impegnato nella sua interazione figurativa tra le complesse strutture urbane e i loro contesti sociali, su pareti e tele Giorgio ricrea una simbolica sintesi delle surreali routine da ‘modernità liquida’ che ci circondano.
Nelle sue opere a tratti astratte – da decodificare – personaggi umanoidi a mo’ di ‘primitivi del futuro’ fluttuano in balìa di incontri-scontri fra scenari stratificati e realtà multisfaccettate. Sfumature, sovrapposizioni, sottolivelli, silhouette, segni e sintomi non sono mai casuali.
La tensione cui dà forma l’artista è la stessa tensione in cui ognuno ristagna; una tensione creativa che in Bartocci dà i suoi frutti grazie a un’iconografia personalissima, evocativa e intima come un desiderio proibito.

Giovedì 26, Giorgio Bartocci sarà in diretta sul nostro profilo Instagram e sul suo personale e lavorerà a un capo realizzato ad hoc che, non appena terminata, verrà messo all’asta su 32actions dove rimarrà per un mese.

Art is Resistance – Giorgio Bartocci
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I colorati e intricati lavori con i neon di Dan Attoe

I colorati e intricati lavori con i neon di Dan Attoe

Emanuele D'Angelo · 3 giorni fa · Art

Dan Attoe è un artista nato a Washington che attualmente vive e lavora a Portland. Pittore e scultore, adesso è tornato a far parlare di sé per le sue opere realizzate con i neon.
I fantastici e contorti lavori dell’artista americano sono stati esposti in tutto il mondo, dall’Europa sino in America e nella sua città natale.

L’ultima esilarante mostra che ha preparato si intitola “Glowing River”, sei fantastici lavori realizzati con i neon compongono questo progetto caratterizzato da luce, natura, connettività e spiritualità.
Il neon che ha utilizzato nei suoi ultimi lavori ricorda le insegne dei vecchi bar anni novanta, ma dietro le sue opere si celano messaggi che apparentemente appaiono semplici ma che invece contengono questioni etiche più profonde e complicate.

La parte più sensazionale di questa mostra è composta dalle due grandi opere al neon a parete che primeggiano nella galleria con la loro luce colorata e creano nella sala giochi di colori unici, paragonabili a quelle delle vetrate di una chiesa.
Andateci piano con voi stessi” ci dice una signora in topless, che emerge dalle montagne come un angelo e si riflette nel lago sottostante. Dall’altra parte della stanza, in un altro lavoro Dan Attoe raffigura un gatto tossicodipendente che si appende a testa in giù ammettendo “La gente ha bisogno di fare festa” e incoraggiandoci in modo un po’ inquietante a farlo. 

Dan Attoe è cresciuto in una città del nord-ovest dell’America e la sua ispirazione arriva proprio da quelle zone, dal suo vissuto e in particolar modo dalla sua infanzia. Nei suoi lavori sembrano fondersi le narrazioni di una piccola città americana con un personale surrealismo tipico del ‘900, che vuole esprimere una realtà totalmente diversa, rivelando senza alcun tipo di filtro gli aspetti più profondi della psiche.

I colorati e intricati lavori con i neon di Dan Attoe
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