I musei visitabili con un solo click

I musei visitabili con un solo click

Giulia Guido · 2 anni fa · Art

Ahimè, è arrivato il momento in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte. Ci è stato chiesto di fare dei sacrifici e di rimanere in casa il più possibile. Ad alcuni risulterà più semplice e ad altri meno. 

Noi siamo qui per proporvi delle attività da fare comodamente dalle vostre stanze e in totale sicurezza, ed essendo un magazine che tratta di arte non potevamo iniziare da altro se non dai musei. Lo sappiamo, in questo periodo sono chiusi, ma fortunatamente per noi, e per voi, esiste più di un modo per visitarli. 

Ecco alcuni dei musei, italiani e non, visitabili comodamente con un click. 

Milano

Pinacoteca di Brera

Se la vostra passione è la pittura, allora non potete perdervi la visita virtuale della Pinacoteca di Brera, partendo dal famoso cortile e arrivando fino al famoso Cristo Morto del Mantegna.

Museo Poldi Pezzoli

A due passi, anzi a un click di distanza, potete ritrovarvi all’interno di una delle case-museo più conosciute e belle di Milano che fa da scrigno alla collezione nata a metà del 1800 grazie alla passione per l’arte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. 

Museo del Novecento

Se a interessarvi è l’arte del secolo scorso, allora il tour virtuale del Museo del Novecento potrebbe fare al caso vostro. Tra le opere di Boccioni e Fontana siamo sicuri che un pomeriggio intero volerà in un batter d’occhio. 

Firenze

Galleria degli Uffizi

Per una volta potrete entrare agli Uffizi senza fare la sua famosa e interminabile coda, potrete anche sostare davanti alle vostre opere preferite tutto il tempo quanto volete, nessuno vi dirà di passare velocemente alla stanza successiva. 

Santa Maria del Fiore

Dopo tutti questi quadri forse è il momento di fare una pausa, e quale posto migliore se non sotto alla maestosità del capolavoro di Brunelleschi?!

Venezia 

Palazzo Ducale

Anche se il Carnevale è finito, è sempre il momento giusto per fare un salto a Venezia. Tappa immancabile per ogni turista è Palazzo Ducale, da dove poter ammirare tutto lo splendore di Piazza San Marco. 

Ca’ Rezzonico

Chiudete gli occhi, immaginate di essere su un battello et voilà, eccoci a Ca’ Rezzonico, pronti per immergerci negli arredi, nei dipinti e nelle sculture del ‘700 veneziano. Non dimenticate di affacciavi dalle finestre e contemplare il Canal Grande. 

Roma 

Musei Vaticani

Il nostro tour continua a Roma, più precisamente in Vaticano. Questa volta mettetevi comodi, perché la visita dei Musei Vaticani potrebbe durare un po’. 

Musei Capitolini 

Con una superficie espositiva di 12.977 m², i Musei Capitolini rappresentano una tappa imperdibile, anzi sono un luogo da vedere più e più volte. 

Parigi

Musée du Louvre 

Il nostro viaggio non ha confini, eccoci quindi approdati all’interno del museo più famoso al mondo. Trovare l’angolazione giusta per vedere la Gioconda non è mai stato più facile. 

Musée d’Orsay

Se la vostra passione è l’Impressionismo allora vi conviene fare un salto sull’altra sponda della Senna e perdervi per le sale del Musée d’Orsay, tra Monet, Van Gogh e Degas. 

Musée de l’Orangerie

Il Musée d’Orsay non vi è bastato?! Allora prendetevi un altro po’ di tempo per il magnifico Musée de l’Orangerie e per lasciarvi avvolgere dalle Le Ninfee di Monet.  

Tour Eiffel 

Tappa fondamentale di qualsiasi viaggio a Parigi è la Tour Eiffel. Ogni occasione è buona per tornarci, salirci e godersi la città dall’alto. 

Londra

National Gallery of Art 

Altro click, altro Paese. Unica tappa nella capitale inglese che vi segnaliamo è quella alla National Gallery of Art. Non c’è Coronavirus o Brexit che tengano, la forze dell’arte abbatte tutte le barriere. 

Spagna 

Teatro-Museo Dalí

Sperando di trovare un clima più caldo ci spostiamo in Spagna, più precisamente a Figueres in Catalogna. Qui lasciatevi trasportare all’interno di una delle menti più geniali del secolo scorso, quella di Salvador Dalí. 

Amsterdam

Rijksmuseum

Dal caldo spagnolo al freddo olandese, ma per una buona ragione. Prendetevi tutto il tempo necessario per ammirare sia l’architettura del Rijksmuseum, sia le sue opere, tra cui spicca su tutte la Ronda di Notte di Rembrandt. 

Van Gogh Museum 

Rimaniamo in città per scoprire le opere di uno dei più grandi artisti della storia dell’arte. Il Van Gogh Museum offre un percorso unico alla scoperta delle opere dell’artista, ma anche della vita dell’uomo che si cela dietro di esse. 

Casa di Anna Frank 

Usciamo dai musei per entrare in un luogo emblematico, in cui il tempo si è fermato. Quasi sempre impossibile da visitare a causa del gran numero di prenotazioni, la tecnologia ci porta direttamente all’interno della Casa di Anna Frank. 
P.S. Visto il tanto tempo libero a disposizione, per chi a scuola avesse fatto finta di leggerlo, Il diario di Anna Frank è un libro che ogni tanto andrebbe rispolverato. 

New York

Metropolitan Museum 

Tra i vari musei che ci attendono oltre oceano non possiamo rimandare una visita al Metropolitan Museum. Tra la vasta collezione del museo newyorkese è impossibile non trovare qualcosa che ci attiri. 

Guggenheim Museum 

Rimaniamo nella Grande Mela ma cambiamo genere. Al numero 1071 della Quinta Strada, ci aspetta la magnifica collezione del Guggenheim Museum. Approfittatene anche per scoprire la bellezza dell’architettura di Frank Lloyd Wright. 

Washington

Smithsonian American Art Museum

Questa tappa probabilmente vi occuperà più di una giornata, difatti lo Smithsonian American Art Museum è famoso per essere una delle collezioni d’arte più inclusive e vaste al mondo. Divertitevi a vagare per i suoi grandi padiglioni, un po’ come Ben Stiller in Una notte al museo 2. 

La Casa Bianca

Una volta arrivati a Washington, perché non andare a far visita a Trump? 

Il nostro tour finisce qui, ma ci sono ancora decine e decine di musei che potete visitare solo con un click e li potete trovare sia sulla sezione di Google Arts & Culture sia sul sito ufficiale di Universal Art & Cultural Events.

Speriamo che questo viaggio virtuale vi abbia fatto venire voglia di visitarli, o rivisitarli, dal vivo tutti questi luoghi, sperando che ciò possa accadere il prima possibile. 

I musei visitabili con un solo click
Art
I musei visitabili con un solo click
I musei visitabili con un solo click
1 · 19
2 · 19
3 · 19
4 · 19
5 · 19
6 · 19
7 · 19
8 · 19
9 · 19
10 · 19
11 · 19
12 · 19
13 · 19
14 · 19
15 · 19
16 · 19
17 · 19
18 · 19
19 · 19
Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale

Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale

Tommaso Berra · 1 settimana fa · Photography

Fino a che punto e con quanta intensità si può istaurare un rapporto intimo con la natura? Gli scatti di Davide Ambroggio sono la testimonianza dell’abbandono di un corpo all’ordine della natura. Pelle punta da fili di erba alta e selvaggia, mentre il sole brucia le piante e diventa custode di un equilibrio che si sta ricostruendo.
Gli occhi di Alessandra sono nudi come il suo corpo, guardano il terreno che non ha certezze, se non nell’immagine simbolica di un pontile che conduce verso rovi irti. La serie di scatti di Davide Ambroggio ha un momento centrale in cui lo sguardo si alza a livello dell’orizzonte, e più definitivamente in una tensione spirituale che tende all’altezza del cielo.
Le fotografie di questa serie sono un racconto erotico di adattamento dell’uomo alla natura, prima al sole, alla terra e infine all’acqua, che negli ultimi scatti accoglie e conserva un segreto ancestrale.

Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al
Davide Ambroggio | Collater.al

Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale
Photography
Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale
Davide Ambroggio, un ricordo ancestrale
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13
Le braccia conserte di Edoardo Lavagno

Le braccia conserte di Edoardo Lavagno

Tommaso Berra · 1 settimana fa · Photography

Le labbra semichiuse e il gelo negli occhi lasciano nell’aria parole non dette, discorsi lasciati in sospeso e soffocati dalle pose dei corpi nudi. Le spalle chiuse e le braccia strette che si attorcigliano al corpo come radici.
Gli scatti di Edoardo Lavagno ritraggono donne molto differenti tra loro, ma sembrano frame di uno stesso film biografico. La delicatezza di una mano che proietta sulle lenzuola un’ombra che ha la sagoma di un sogno misterioso, in cui c’è un riservato erotismo che non straborda dalla riservatezza emotiva.
Le pareti delle case sono lo sfondo degli scatti, limiti fisici che vigilano e proteggono la ricerca di una libertà di espressione.
C’è sempre una finestra che fa compagnia alle donne ritratte da Edoardo Lavagno, una presenza di luce che sottolinea i corpi e ne definisce il calore, sia negli scatti a colore che in quelli in bianco e nero.

Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Edoardo Lavagno | Collater.al
Le braccia conserte di Edoardo Lavagno
Photography
Le braccia conserte di Edoardo Lavagno
Le braccia conserte di Edoardo Lavagno
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 7 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @my_perfect_little_world, @valerycia, @obsessive.ph0t0graphy, @the_rain_coyote, @albachiara.fotografie, @reportageofmylife, @laura.mangelli, @missgherard, @_gary0104, @yehorova.photo.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1
Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky

Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Il mondo non è solo bianco o solo nero, non è neanche di diverse sfumature di grigio. Il mondo è multicolore, basta avere l’occhio giusto per accorgersene. Ilanna Barkusky sembra averlo e sembra avere anche il talento di catturarlo in scatti aerei che uniscono sport ed estetica. 

Ilanna Barkusky è una giovane fotografa nata in Canada, a Vancouver, che oggi vive e lavora a Los Angeles. La passione di Ilanna che è diventata anche il campo in cui si è specializzata come fotografa è lo sport. Fin da piccola si è dedicata a diversi sport, sia praticandoli e poi cominciando a seguirli munita di macchina fotografica. 

L’obiettivo del suo lavoro è quello di catturare un momento irripetibile, un gesto o una posizione del corpo quasi impossibili da vedere a occhio nudo.
Ciò che però caratterizza il suo lavoro, in particolare la serie dal titolo “Colour Series”, è proprio l’attenzione ai colori. 

Prima di scattare, Ilanna Barkusky fa una lunga ricerca su Google Earth di campi e piste dipinti da urban artist che diventano sfondi multicolor ai suoi scatti realizzati con il drone e sempre alla stessa ora del giorno. 

Ilanna Barkusky
Ilanna Barkusky
Ilanna Barkusky
Ilanna Barkusky
Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky
Photography
Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky
Colori e sport nelle foto di Ilanna Barkusky
1 · 7
2 · 7
3 · 7
4 · 7
5 · 7
6 · 7
7 · 7