Napapijri e Obey hanno fatto uscire il secondo capitolo della loro collab. Un mix di estetica outdoor, dettagli utility e stile streetwear contemporaneo. L’obiettivo è la flessibilità di modelli che possono essere indossati sia per l’outdoor che in città. La protagonista indiscussa di questa capsule è la giacca Epoch di Napapijri, con il suo tessuto ripstop riciclato e una patch grafica realizzata con i loghi co-branded. A seguire ci sono capi dal sapore marcatamente streetwear: bucket hat, marsupi e bermuda cargo.

Napapijri x Obey
Tecniche sostenibili e materiali parzialmente riciclati sono alcune delle caratteristiche che contraddistinguono la particolarità dei tessuti impiegati nella produzione di questa capsule collection. Le performance e la resistenza di tessuti come il nylon ripstop e la Cordura® – insieme al cotone organico e al poliestere – sono i punti forti di questa capsule.




La campagna di lancio
Il founder di Obey, Shepard Fairley, è l’artista dietro alla grafica centrale della capsule collection, Earth Crisis. Questa non è altro che «una riflessione dolce-amara sul concetto di crisi e sull’impatto positivo che si può ottenere con un’azione collaborativa» come si legge sul comunicato stampa che accompagna il lancio. Nello specifico, il Beeman che appare nel video di lancio rappresenta il problema reale delle specie in via di estinzione. Napapijri e Obey giocano quindi con un immaginario surreale e con le due elementi in particolare: le nozioni di stupore e ipnosi. C’è anche il concetto di mentalità dell’alveare nel video; la coscienza collettiva che emerge quando un gruppo di persone si riunisce per condividere pensieri, idee e informazioni.
