Napapijri ha presentato la Primavera/Estate 2025 esplorando il potere dell’innovazione e della tecnologia. Christopher Raeburn – il nuovo direttore creativo del brand nato ai piedi del Monte Bianco – mette a terra questa operazione con una collezione che guarda al futuro lavorando sul concetto di future heritage. In questa collezione c’è quindi molto del passato, il presente e il futuro. Non ci resta quindi che scoprire qualcosa in più su questa SS25 esplorando le potenzialità della relazione fra il patrimonio outdoor e l’appeal urbano di questa capsule collection.


Il viaggio di Napapijri
Con in mente l’idea di un vero e proprio viaggio primaverile ispirato alle suggestioni urbane, la collezione si caratterizza quindi per gli strati strutturati, i dettagli architettonici e il dinamismo cromatico. L’adattabilità è un altro aspetto importante che prende in considerazione anche i materiali e i dettagli appartenenti alla categoria dell’abbigliamento da lavoro.


Le linee sono pulite, i colori ricordano i tramonti estivi forti di profondità cromatiche d’impatto arricchite da tonalità di blu e arancioni. Napapijri ripensa ai must-have estivi attraverso un design oculato al punto da ridefinire il dinamismo dell’abbigliamento esterno modulare e di transizione. Questo lo diciamo anche a fronte dell’attenzione meticolosissima ai materiali impiegati per realizzare la collezione. L’obiettivo rimane quindi – come anticipato prima – è quello di approfondire l’importanza della relazione fra outdoor clothing e appeal urbano.



