Le fotografie di Fabio Florio ci portano ad Aci Trezza, un piccolo comune siciliano conosciuto ai molti per la storia dei Malavoglia, forse il romanzo più conosciuto di Giovanni Verga. Le analogie tra la famiglia Malavoglia e quella ritratta in questi scatti, i Rodolico, non sono poche. Seppur scontato, questo paragone esplicita quello che sta accadendo oggi al Cantiere Navale Rodolico, che dal 1808 opera sulla costa a nord di Catania provvedendo alla costruzione di imbarcazioni tradizionali e di grandi pescherecci. Da centro economico del luogo per oltre un secolo oggi – a partire dagli anni ’90 – l’attività ha subito un improvviso declino. L’ennesima pratica artigianale che piano piano si perde, vinta dal sistema industriale. Ma se oggi raccontiamo questa storia è perché qualcuno ne ha capito l’importanza e vuole salvarla. Stiamo parlando di Emotional Sicily, un progetto che basa la sua ricerca sugli aspetti autentici della Sicilia e che, per questo, ha incontrato Salvatore e Giovanni Rodolico, padre e figlio, gli ultimi maestri d’ascia, nonché – il primo – riconosciuto dalla Regione Sicilia come patrimonio umano vivente, e sta facendo di tutto per far sopravvivere l’attività e la loro pratica. Spieghiamoci meglio.

La commissione dell’ultima barca tradizionale
«La cessazione dei permessi di pesca e l’ascesa dei materiali sintetici per la costruzione delle barche hanno segnato la fine del principale mezzo di sostentamento per la famiglia Rodolico», ci spiegano i ragazzi di Emotional Sicily. «Tuttavia, la loro passione per la preservazione del mestiere, le loro profonde radici nel territorio e la loro storia familiare li hanno portati a mantenere aperto il cantiere, perpetuando le conoscenze e le tecniche tramandate attraverso le generazioni e mantenendo viva la memoria dell’antico mestiere del maestro d’ascia siciliano». Ma questo purtroppo non sta bastando. Qui si inserisce Emotional Sicily che avvia un vero e proprio progetto che mira a offrire un sostegno concreto al cantiere Rodolico attraverso la commissione di una barca da pesca tradizionale in legno, come segno di continuità e omaggio a una tradizione secolare. Questa barca, già inclusa nel Registro del Patrimonio Immateriale di Sicilia, potrebbe essere l’ultima realizzata utilizzando tecniche tradizionali.
THE LAST SHIPWRIGHT – The Rodolico shipyard between community, tradition and identity from Emotional Sicily on Vimeo.
Come supportare i Rodolico
L’iniziativa di Emotional Sicily non si limita alla costruzione della barca. Il progetto comprende anche la realizzazione di un documentario e una serie di fotografie che racconteranno il processo di costruzione, preservando così la memoria di questa arte antica. Ogni scatto e ogni fotogramma rappresentano un frammento di una storia che rischia di essere dimenticata, qui potete vedere quanto è stato realizzato fino adesso ma che richiede ancora l’aiuto di tutti. Sul sito trovate maggiori informazioni e sulla pagina Instagram tutti gli sviluppi del progetto.









