Sembrano usciti da un sogno, i ristoranti londinesi Neptune e Annabel’s. Cresce sempre più il “bisogno” di trovare nuove locations in cui trascorrere piacevolmente il proprio tempo libero, non basta più accontentarsi del classico ristorante o bar (con meno apparenza e più sostanza), adesso l’esperienza deve essere completa.
Il Neptune di Bloomsbury è il luogo di ritrovo della borghesia culturale di Londra, secondo ristorante di Margaret Crow e Brett Redman. Gli interni e il marchio del locale si rifanno alla controcultura californiana degli anni ’60, mentre le pareti dello spazio sono valorizzate da una serie di opere di artisti emergenti a cura di Antonia Marsh. I bagni del locale sono tra i più strani e sfarzosi della città; non è da meno il salotto rosa.
L’Annabel’s è un club che ha deciso di ricreare una “casa lontano da casa”, una sorta di via di fuga, per tutti i membri del club. Gli interni sono ricchissimi di dettagli e danno un’idea generale di lusso che ricorda un po’il film di Sofia Coppola Marie Antoniette e sono stati progettati dal maestro del glamour svedese Martin Brudnizki.
Se siete a Londra, in cerca di qualcosa di nuovo e mai visto, un salto qui e lì noi ve lo consigliamo.

