Olafur Eliasson ha modificato la facciata della Willis Tower

Olafur Eliasson ha modificato la facciata della Willis Tower

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Art

Fino al 1998, la Willis Tower era l’edificio più alto di Chicago, anche se questo primato non è durato molto tempo. Adesso, grazie al bellissimo intervento di Olafur Eliasson, il grattacielo ha una facciata completamente nuova.

L’artista e attivista scandinavo ha installato un enorme mosaico di tessere di metallo tondeggianti che evocano la superficie ondosa di un fiume.
Atmospheric Wave Wall, così ha chiamato la sua installazione, è infatti un omaggio al celebre lago Michigan di Chigago.

Per l’artista capace di coniugare attivismo e impegno sociale è la prima installazione pubblica all’aperto.

Atmospheric Wave Wall crea un’esperienza dinamica attivata dal movimento dei passanti, tutto cambia a seconda della posizione, dell’ora del giorno e dell’anno.

Un gioco di luci e di ombre unico che si sviluppa in circa diciotto metri di larghezza e nove di altezza. Un lavoro certosino, Olafur Eliasson ha impiegato molto tempo prima di realizzarla, scegliendo personalmente ogni piastrella delle 1963 utilizzate, che con le sue speciali tonalità di blu rende unica la facciata dell’edificio.

– Leggi anche: Wave, un’onda gigantesca nel centro di Seoul

Un’installazione speciale, realizzata con la speranza che questo intervento possa dare un contributo positivo all’edificio e alla comunità locale facendoci riflettere sul nostro complesso rapporto con l’ambiente.

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Gli scatti intimi e personali di Nika De Carlo

Gli scatti intimi e personali di Nika De Carlo

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Guardando gli scatti di Nika De Carlo sembra quasi di scorrere i frame di un film. Lo stile cinematografico, i colori marcati e la texture della pellicola si adattano perfettamente ai suoi soggetti e a ciò che vuole raccontare. 

Classe 1993, Nika De Carlo è una fotografa americana, nata a Los Angeles e che oggi vive e lavora a New York. La storia tra lei e la fotografia è stata turbolenta, è una storia di perdita e di salvezza. 

Nika ha cominciato a fotografare quando suo padre ha scoperto di essere gravemente malato: scattare gli altri e se stessa era diventato un rifugio dalla realtà. È dopo questa esperienza che ha deciso di continuare gli studi, iscrivendosi al Pratt Institute di New York.

Durante la sua formazione ha messo a punto uno stile ben definito adottando il medio formato analogico e mettendo al centro della sua ricerca artistica la sua vita, le sue relazioni e amicizie, trasformando i suoi scatti in una sorta di diario. 

Così facciamo compagnia a Nika durante i suoi viaggi, durante i momenti condivisi con gli amici, ma anche nei periodi più difficili. La sua ultima serie ancora in corso d’opera “See You In Heaven” documenta la battaglia sua e del suo compagno contro la dipendenza da eroina. 

“Ho scelto di fotografarci insieme come un tentativo di far fronte, per capire meglio il cuore della malattia e, soprattutto, per rendermi conto del potere che aveva su di noi. Fotografando ripetutamente me e il mio partner, ho creato un diario visivo che tracciava i cambiamenti della nostra intimità e della distanza, che apparentemente erano in parallelo con le nostre ricadute e i tentativi di recupero.”

Scopri tutti i lavori di Nika De Carlo su Instagram e sul suo sito

Gli scatti intimi e personali di Nika De Carlo
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La fotografia potente e seducente di Geoffrey Yahya Vargas

La fotografia potente e seducente di Geoffrey Yahya Vargas

Giulia Guido · 2 giorni fa · Photography

Scoprire un mondo fatto tanto di luci quando di ombre, è esattamente quello che ci ritroviamo a fare quando guardiamo gli scatti di Geoffrey Yahya Vargas

Geoffrey Yahya Vargas è un regista e fotografo con base a Parigi. Le immagini sono il suo mezzo di comunicazione e per realizzare i suoi lavori sperimenta con diverse tecniche, senza porsi nessun limite. 

Nel suo portfolio infatti troviamo cortometraggi più o meno concettuali e video musicali, ma ciò che ha catturato la nostra attenzione e il nostro sguardo sono i suoi scatti. Realizzati sia in digitale sia in analogico, Geoffrey Yahya Vargas crea un immaginario potente e d’impatto. 

I primi piani dei modelli che fotografa ci ipnotizzano e i loro profili, sottolineati da luci colorate sembrano sedurre lo spettatore. 

Quello fotografato da Geoffrey sembra un mondo proibito, dove tutto è focalizzato sul corpo, sui gesti, sui movimenti e sulle emozioni. Vi basterà un’occhiata veloce al suo profilo Instagram per averne la certezza. 

Leggi anche: Gli scatti intimi e personali di Nika De Carlo

La fotografia potente e seducente di Geoffrey Yahya Vargas
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InstHunt Special Edition – Black & White

InstHunt Special Edition – Black & White

Giordana Bonanno · 16 ore fa · Photography

InstHunt Special Edition è la raccolta fotografica delle vostre migliori foto, ideata per la prima volta seguendo un tema. Ogni mese avrà un titolo dedicato e sarete voi a darle vita attraverso i vostri scatti. 

Il tema del mese era “Bianco e Nero“: una fotografia priva di colori non costituisce necessariamente una perdita di informazioni. Un’immagine in bianco e nero è sorprendente, coinvolgente, mozzafiato e decisamente evocativa.

Ecco la selezione con le vostre migliori foto!

Restate connessi e continuate a seguire la nostra pagina Instagram @collateral.photo per scoprire il tema del prossimo numero InstHunt Special Edition. 

Be creative Be part of @collater.al

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Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Federica Cimorelli · 14 ore fa · Photography

Per alcune persona la fotografia è un hobby, per altri riesce a diventare anche una professione, ma prima di tutto è una forma di espressione e un’incredibile scoperta.
Per Feli, in arte Ophelia, la fotografia ha acquisito importanza con il tempo, da circa un anno è diventata parte della sua quotidianità, ma per molto è stata semplicemente una forma d’arte seducente e affascinante

Ophelia ha 25 anni, vive in Germania, ad Amburgo, e mentre studia per diventare psicoterapeuta gioca con la fotografia analogica e realizza degli intriganti ritratti fotografici. 

Il suo stile fotografico è intimo, poetico e accogliente, mette il corpo umano al centro del discorso e si serve di un’estetica essenziale per raccontare la purezza delle emozioni umane. I protagonisti delle sue fotografie comunicano attraverso il corpo, gli sguardi e le espressioni ed esprimono sentimenti opposti e complementari.

– Leggi anche: La fotografia analogica di Aurelie Lagoutte

Per Ophelia i corpi offrono infinite prospettive, variazioni e possibilità di astrazione. Ritrarli in una fotografia significa sottolinearne l’importanza e rispecchiarne la bellezza e particolarità. 

Guarda qui una selezione dei suoi scatti e seguila su Instagram per scoprire tutti i suoi lavori.

Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
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Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
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