“Poiché la massa non ha volto, larte che la esprime deve essere anonima: solo così potrà essere compresa e accettata dal maggior numero possibile di persone”.

Orticanoodles è un duo di street artists milanesi, Walli ed Alita, già noti a livello internazionale per i loro stickers e stencil a muro.
Nei loro lavori i volti di personaggi mediaticamente noti vengono scorticati e scarnificati diventando crani spersonalizzati che invitano a riflettere sulla costruzione dell’immagine, sull’apparenza, sull’identità individuale e sull’identità dell’arte contemporanea.
I due artisti utilizzano la Pop Art ed i criteri del linguaggio pubblicitario per raccontare i miti contemporanei e la società dei consumi, il complesso di stimoli visivi che circondano l’uomo contemporaneo. La loro appare come una critica alla mercificazione dell’uomo moderno, al consumismo eletto a sistema di vita, agli inganni mediatici e alla sub-cultura.
Negli ultimi anni i due artisti hanno fatto i loro ingresso nel circuito delle gallerie e delle esposizioni collettive e nel 2008 sono stati invitati da Banksy al “Cans Festival” di Londra, assieme a Sten&Lex e Lucamaleonte.
To be or not to be?

















