Osamu Yokonami – Assembly

Osamu Yokonami – Assembly

Elena Fortunati · 9 anni fa · Art, Photography

Ricordate quella vecchia pubblicità inglese della Coca Cola girata da Nagi Noda? Un minuto e cinquanta secondi di surrealismo. Un finto stop motion senza effetti speciali in cui una ragazza, vestita di un tradizionale “rosso bevanda gassata”, usciva di casa lasciando dietro di sé scie di se stessa, scie composte da altre ragazze, rimaste immobili nella posa prestabilita dal passaggio della donzella, vestite e pettinate come la protagonista, che illudevano così l’occhio, troppo soggiogato dal gioco ottico per notare i particolari che avrebbero svelato la magia.

Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo

Osamu Yokonami, fotografo giapponese annata 1967, dopo una carriera fotografica incentrata sulla moda, le pubblicità e i ritratti, ha creato quest’anno questa serie personale incentrata sulla stessa illusione ottica.

Il progetto, basato sul tema della collettività e dell’individualismo, ha portato Osamu a fotografare un gruppo di ragazze di simile costituzione, vestite e pettinate nello stesso modo, in spazi selvaggi e naturali. In movimento nello scatto, pronte a correre tra verdi campi, a scalare montagne innevate, a osservare il mare, ogni ragazza sembra rappresentare un dato secondo del movimento di un’unica figura.

Stiamo guardando un gruppo di ragazze molto simili pronte a giocare tra di loro o un’unica ragazza e i suoi spostamenti solitari?

Punto cruciale del lavoro, come afferma lo stesso Osamu, è proprio questo: arrivare, osservando lo scatto, al momento in cui la personalità del singolo individuo scompare e appare l’esistenza del gruppo, che secondo il fotografo, è più portata ad esprimere la forza e la bellezza, rispetto al singolo individuo, essendo la collettività un fattore naturale.

L’espressività di questo giovane gruppo di fanciulle, un po’ vergini suicide nella loro attitudine, si manifesta in questi spazi liberi e sconfinati, filtrati da una leggera patina di nostalgia, colori ovattati, desaturizzati, movimenti spensierati ma malinconici. E a vedere queste ragazze che nella loro collettività esprimono solo che grazia, ci si pongono domande sul rapporto tra la singola personalità e il gruppo e sulla loro reciproca influenza. Insomma, Osamu, ora io mi sto chiedendo, davvero l’unione fa la forza?

Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
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Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
Osamu Yokonami - Assembly - Progetto fotografico sul deja-vu visivo
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Osamu Yokonami

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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 5 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @defalcotina, @saniko_photo, @claudiaferrarophotography, @santhiago.paris, @marco.pasini.photo, @marina_bocchetti, @kevin.ponzuoli, @sarahbenzoni_ph, @francescaersilia1, @barbaracannizzaro_.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
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Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri

Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri

Giulia Guido · 6 giorni fa · Photography

Lucas Cerri è un fotografo francese, nato a Cannes, che spazia dalle fotografie di viaggio ai ritratti, ma la vocazione per quest’arte è arrivata quasi per caso. 

Infatti, Lucas nasce come musicista, poi col tempo, oltre a esprimere emozioni, pensieri e sentimenti attraverso note e melodie, ha cominciato a fare anche attraverso le immagini. 

Da allora, che fosse analogica o digitale, la macchina fotografica ha sempre fatto parte delle sue giornate. 

Scorrendo il suo sito e addentrandoci nel suo portfolio possiamo notare fin da subito come Lucas Cerri riesca a spaziare dalla fotografia di viaggio, con cui ci porta in ogni angolo del mondo, dall’Islanda agli Stati Uniti, dal caldo Portogallo alla fredda Norvegia, a ritratti intimi e delicati. 

Tra i suoi lavori il nudo ha un ruolo preponderante e il corpo, con le sue forme e le sue linee, diventa quasi una scultura da catturare in tutta la sua naturalezza. Spesso, i corpi che scatta si trovano immersi nella natura, quasi sovrastati da essa e guardando le fotografie di Lucas Cerri sentiamo quel senso di libertà che proviamo quando ci immergiamo nelle profonde acque del mare, o quando corriamo lungo campi desolati. 

Qui sotto trovi una selezione di scatti, ma per scoprire tutti i lavori di Lucas Cerri visitate il suo sito e seguitelo su Instagram

Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
Photography
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
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Le migliori foto astronomiche del 2022

Le migliori foto astronomiche del 2022

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Lo spazio è territorio misterioso e spaventoso, osserviamo dalla Terra fenomeni che il più delle volte, tranne nel caso che siate astronomi o molto appassionati, non si riescono a spiegare fino in fondo. Rimane sono il fascino di vederli da lontano, osservando corpi celesti, cieli notturni e tutto ciò che ispira racconti fantastici e fa immaginare la presenza di altri mondi distanti anni luce da noi.
Certi fenomeni richiedono pazienza perché molto lenti, ad altri è difficile assistere in quanto estemporanei, tutto ciò fa si che fotografare i fenomeni astronomici sia un compito molto difficile e ogni anno i migliori scatti vengono premiati in occasione dell’Astronomy Photographer of the Year.

3000 foto iscritte nel 2022, realizzate da fotografi provenienti da 67 Paesi, tra le quali ha vinto quella del fotografo Gerald Rhemann, riuscito a catturare un evento raro che ha fatto guardare molti in cielo lo scorso dicembre. Era il giorno di Natale quando la cometa Leonard ha attraversato il cielo di Tivoli, in Namibia. Rhemann è riuscito a catturare il momento prima che il corpo celeste venisse spazzato via dal vento solare, e lo scatto, carico di energia, è valso il primo posto del concorso.
Per i prossimi 12 mesi lo scatto sarà esposto a Londra, al National Maritime Museum, insieme alle altre opere candidate e divise in categorie tematiche (galassie, sole, luna, paesaggi…).

Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
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Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
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Le migliori foto astronomiche del 2022
Photography
Le migliori foto astronomiche del 2022
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Claudia Fuggetti · 3 settimane fa · Photography

Martina Matencio è una fotografa con base a Barcellona che si è fatta conoscere tramite il suo account Instagram di grande successo chiamato lalovenenoso, che conta più di 223K followers.

Sin dall’età di sedici anni, Martina si è interessata alle immagini diventando una fotografa molto popolare anche per via della sua passione per la moda che l’ha portata a creare la sua linea di abbigliamento Luna de Marte.

Nelle sue immagini i soggetti principali sono donne belle, eteree, fragili e sensuali che vengono ritratte sempre con una palette di toni prevalentemente neutri che esaltano l’illuminazione della luce naturale.

Un focus particolare è quello che l’artista pone sugli occhi delle protagoniste, spesso esaltati da fasci di luce che ne evidenziano i colori e l’espressività dei volti; queste donne un po’ malinconiche hanno fatto della loro debolezza il loro punto di forza.

Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
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Uno scatto di Martina Matencio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
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