Our Legacy, brand svedese fondato nel 2005 da Jockum Halli, Cristopher Nying e Richardos Klarén, ha presentato la campagna dedicata alla sua collezione Fall 22.


Il marchio è definito dalla progressiva e continua esplorazione di quelli che sono i temi relativi ad ogni stagione grazie a una maniacale attenzione ai dettagli e al riutilizzo dei materiali.
“Avevo in mente questo stile conservatore e un bambino, che guardava all’autorità e si sentiva piccolo”, queste sono le parole del direttore creativo di Our Legacy Cristopher Nying, a proposito della scintilla che ha portato lui e il team creativo del brand alla realizzazione di questa collezione.


Item senza tempo collocati all’interno di uno spazio spirituale e quasi immateriale, dove le silhouette oversize, gli affascinanti dettagli, le asimmetrie e l’uso del multi-tessuto, ci consegnano una collezione unica, classica e contemporanea allo stesso tempo.
A sottolineare con forza tutti questi aspetti, ci pensa la campagna che ha lanciato la collezione scattata dal fotografo francese Thomas Hauser.


Scattata a Berlino, le foto in bianco e nero rimarcano in modo impressionante la sensualità, l’intimità e la bellezza delle forme e la profondità delle idee e delle emozioni che si nascondono tra le pieghe.
Il lavoro di Hauser si concentra spesso sui ricordi e al mondo in cui questi ultimi vengono conservati e riprodotti.


Come una sorta di architetto delle memoria collettiva, il fotografo che vive e lavora a Marsiglia, decostruisce la nozione di archivio, sottoponendo le sue immagini a un processo di degradazione e astrazione. La sua fotografia è legata a doppio filo alla scultura e al cinema e ciò risulta palese osservando le immagini della campagna.


