È dai tempi dell’Antica Grecia che ci lasciamo stupire da armonie, luci e dettagli. Ancora oggi, nonostante il 2020, abbiamo la possibilità di entrare in contatto con una fonte di equilibrio ed energia positiva: Paolo Abate.
Dalle sue fotografie emergono calma e serenità, sebbene i suoi soggetti principali siano luoghi abbandonati, ville in rovina e particolari solitari. Attraverso colori caldi e tonalità tenui, il giovane fotografo napoletano comunica ciò che rimane del mondo: la bellezza. Che sia in un’architettura, in un’ombra o nella natura, Paolo ne cattura il fascino.
Guardando gli scatti di Paolo Abate, la mente si rilassa e il respiro si regolarizza. A essere vintage non è solo la realtà ripresa in queste immagini, ma le sfumature che queste ci restituiscono. Rappresentano una pausa dalla forza travolgente degli eventi; una sospensione che, almeno in questo caso, non assume un’accezione negativa.
A volte fermarsi è positivo, e questa è una di quelle volte.

Articolo di Cobie










