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La vita della comunità drill al Pepys Estate District

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freddie miller

Freddie Miller, originario di Bristol e ora residente nel sud-est di Londra, ha sempre avuto un forte interesse per le sottoculture. Il suo ultimo progetto, intitolato The District, è nato in modo del tutto naturale quando è stato invitato a partecipare a una mostra a Deptford, con l’obiettivo di documentare la vita del complesso abitativo Pepys Estate, una delle più grandi proprietà comunali di Londra. I suoi scatti guardano a quelli di Tony Ray-Jones, realizzati dal fotografo negli anni Settanta quando documentò lo stesso quartiere per Architectural Review. Come Ray-Jones, anche l’approccio di Miller è stato decisamente informale. I protagonisti del progetto sono i giovani abitanti del quartiere, contattati da Miller tramite i social. Proprio su Instagram entra in contatto con Skitszo, un artista drill che ha incontrato insieme a un gruppo di suoi amici, interessati a usare le fotografie per promuovere la loro musica. Questa connessione con la comunità drill si è rivelata perfettamente in linea con l’interesse di Miller per le sottoculture, preparando il terreno per un progetto collaborativo e immersivo.

freddie miller

Costruire la fiducia con il soggetto è importante per scattare bene

Prima di iniziare a scattare fotografie, Miller ha trascorso del tempo nel quartiere per costruire un rapporto di fiducia con i residenti. Durante l’estate ha dedicato due o tre giorni a settimana per incontrare i ragazzi, socializzando soprattutto con Skitszo e i suoi amici. Per Freddie Miller è infatti un passaggio necessario per creare un ambiente collaborativo in cui poter discutere di luoghi e setup interessanti per le fotografie, portando così a una rappresentazione più autentica delle loro vite.

Sfida agli stereotipi e alle percezioni negative

In contrasto con le immagini in bianco e nero e decisamente più crude di Tony Ray-Jones, Miller ha voluto presentare una rappresentazione più sfumata e celebrativa del Pepys Estate e dei suoi residenti. Ispirato dalle rappresentazioni riflessive della vita urbana di Enda Bowe in “Clapton Blossom”, Miller si è concentrato sulle ambizioni musicali degli artisti drill, sulla forza delle loro amicizie e sull’orgoglio che provavano per la loro comunità. Le sue fotografie cercano di contrastare gli stereotipi negativi spesso associati alla musica drill e ai quartieri urbani, mettendo in luce gli aspetti positivi e le aspirazioni dei giovani che ha documentato.

freddie miller

Una realtà dura e cruda

Nonostante la sua volontà celebrativa, Freddie Miller non evita gli aspetti più difficili della vita nel Pepys Estate. Durante le sue visite, ha osservato un senso tangibile di trascuratezza da parte delle autorità locali, con il club giovanile e il caffè comunitario entrambi chiusi, lasciando pochi luoghi per i giovani residenti dove riunirsi. Pur celebrando la vibrante comunità, le sue foto accennano anche a questi problemi, fornendo una visione più completa dell’ambiente.

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Courtesy Freddie Miller

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