Peuterey Plurals continua a riscrivere le regole dello streetstyle italiano e per la PE/25 il brand affida ad Andrea Bianchera – il fotografo già dietro l’immaginario visivo di personalità del calibro di Marracash e Sfera Ebbasta – un campaign‑story che celebra la libertà creativa in versione genderless.


Gli elementi chiave della PE/25 di Peuterey Plurals
La collezione si muove oltre le etichette: sweatpants, tracksuit, windbreaker e bucket hat diventano veri e propri strumenti di espressione personale. Tessuti tecnici, pesi leggeri e finiture opache fondono performance e stile; tagli destrutturati e layering inattesi rompono il codice classico per imporre una nuova grammatica urbana.



Il logo, ora in un azzurro audace, reinterpreta l’iconico rosso Peuterey e diventa il segno di un rinnovamento che non tradisce i valori madre del brand – comfort e qualità – ma li proietta in territori ancora inesplorati.


La campagna
Le fotografie di campagna prendono vita in un set urbano, onirico e leggermente distopico: tra comparse quasi invisibili, i protagonisti Plurals risaltano come glitch di colore in una folla in bianco e nero. Ogni scatto è una dichiarazione d’identità che parla direttamente alla Gen Z, sempre in cerca di nuovi spazi e linguaggi. Peuterey Plurals PE/25 non si presenta solo come una collezione ma diventa un invito a superare i confini, a indossare la propria unicità e a immaginare l’urbanwear di domani.

