Design Playscraper, un grattacielo di campi da tennis
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Playscraper, un grattacielo di campi da tennis

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Giulia Guido
playscraper

Immaginate di rispondere a una battuta con un rovescio alla Roger Federer e, intanto, di poter ammirare dall’alto la vostra città. Sembra una scena da film di fantascienza e invece è l’ultimo progetto realizzato dall’architetto Carlo Ratti, fondatore dello studio Carlo Ratti Associati, e Italo Rota, fondatore dello studio omonimo. 
Si chiama “Playscraper” e si presenta come un grattacielo alto 300 piedi, ovvero poco più di 90 metri, che è letteralmente composto da 8 campi da tennis uno posizionato sull’altro. 

playscraper

Si tratta di un edificio modulare. Ogni campo rappresenta una struttura super leggera, grazie all’impiego di acciaio inossidabile. I due lati lunghi sono chiusi e su uno di essi è incorporata una facciata elettronica dove si potranno seguire gli sport e i match dei propri giocatori preferiti. Le due facciate corte, invece, sono composte da due enormi vetrate che offrono una vista panoramica sulla città. 

“Playscraper”, che è stato sviluppato per RCS Sport, non è stato progettato per un luogo in particolare, anzi. Gli architetti, infatti, si sono lasciati ispirare dal denso calendario sportivo annuale e hanno pensato a una struttura che lo potesse seguire. Per questo motivo il grattacielo è facilmente smontabile e ricostruibile, viaggiando da Londra, per Wimbledon, a Melbourne, per gli Australian Open.

Noi non vediamo l’ora che diventi realtà. 

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Scritto da Giulia Guido

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