Ieri alle 14 è andato in scena l’evento più atteso di questa Milano Fashion Week, lo show digitale di Prada della collezione donna SS21. È stata la prima sfilata di Miuccia Prada e Raf Simons come co-direttori creativi ed è anche stata la prima volta di Simons nel mondo womenswear.

Il tutto si è svolto in Fondazione Prada, in una sorta di arena con una colonna al centro, interamente ricoperta di velluto giallo e circondata da delicate tende dello stesso identico colore. Sottili lampadari ad albero reggevano monitor e telecamere per la diretta streaming della sfilata, capaci di riprendere ogni dettaglio. Il design dell’ambientazione è di OMA/AMO.
L’intera collezione è caratterizzata dal logo Prada triangolare ricamato su top e abiti in nero che richiamano il concetto di uniforme e delle sue diverse interpretazioni, oppure sul retro dei capispalla. Il logo è dappertutto, lo ritroviamo anche a mo’ di orecchino e come targhetta metallica sui capi ma in versione più piccola rispetto a quelli ricamati.
Dolcevita, giacche oversize, gonne a ruota, abiti color pastello, grandi tasche e cappotti estivi a tubo e a uovo, il tutto abbinato a motivi floreali o geometrici, che arrivano direttamente dall’archivio della maison, stampe e ricami.

Al termine dello show Miuccia Prada e Raf Simons hanno risposto alle domande poste dagli utenti e hanno commentato i look.
Il rapporto tra uomo e tecnologia, la sostenibilità e l’inclusività come valori fondamentali sono stati gli argomenti toccati da Miuccia, mentre Simons si è soffermato sul concetto di novità: “è qualcosa che non è mai stato visto prima ed è qualcosa che possono portare le nuove generazioni”.












