Anche quest’anno, in occasione del Pride, l’Anfiteatro del Liberty a Milano si è trasformato in una tela a cielo aperto. Fino al 30 giugno, infatti, le iconiche scale dell’Apple Store saranno un’esplosione di colori, grazie a “I am who I am”, un’installazione artistica collettiva che celebra l’espressione libera di sé. Nessuna etichetta. Nessuna gabbia. Solo un’irrefrenabile voglia di libertà raccontata attraverso l’illustrazione contemporanea.
A firmare l’opera sono quattro nomi della nuova scena visiva italiana: Margherita Caspani, Giacomo Agnello Modica, Sara Brienza e Leonardo Papa. Ognuno di loro ha portato il proprio linguaggio, la propria sensibilità e il proprio immaginario per dare forma a un messaggio condiviso: la molteplicità dei corpi come chiave per rappresentare l’infinita varietà delle identità.

Insieme, hanno trasformato le gradinate dell’anfiteatro – punto di ritrovo per molte persone – in una narrazione visiva potente e inclusiva. I colori non sono solo decorazione, ma voce. Le figure, libere da schemi, raccontano storie che tutti possono riconoscere o imparare ad ascoltare.
Come per i passati Pride, “I am who I am” nasce dalla collaborazione tra Apple e Illustri, collettivo e piattaforma dedicata alla promozione dell’illustrazione italiana, con la curatela di Francesco Poroli. È un invito aperto, visibile a tutti e accessibile liberamente nel cuore di Milano. Un gesto che ci ricorda quanto l’arte sappia ancora essere spazio di riflessione, appartenenza e orgoglio e sia essenziale per veicolare messaggi importanti.




