Nell’universo visivo iper-perfetto dei social e del design contemporaneo, Rafaela Mascaro sceglie un’altra strada: quella dell’imperfezione, dell’intimità e della memoria. Designer e illustratrice brasiliana con base a San Paolo, Mascaro lavora sotto il nome Studio Grand Père, un alias che porta con sé un’eredità affettiva e familiare. “Grand Père”, infatti, è un omaggio al nonno materno Osvaldo, figura che attraversa il suo immaginario come simbolo di radici e continuità.

Il suo lavoro si muove tra illustrazione, grafica e tessuti, ma più che una questione di medium, è una ricerca di linguaggio. Nelle sue opere convivono linee libere, figure femminili, motivi floreali e colori che sembrano respirare da soli. Ogni tratto è una dichiarazione di libertà, una rinuncia consapevole alla perfezione a favore dell’espressione più autentica. “L’imperfezione è parte dell’essere umano,” afferma Rafaela — e la sua estetica ne è la prova: disegni che non cercano la simmetria, ma l’emozione.


Nel suo universo visivo, la figura femminile è centrale. Corpi e volti si intrecciano con elementi naturali, fiori e forme astratte che diventano estensioni del sé. C’è qualcosa di profondamente poetico nel modo in cui Mascaro rappresenta la presenza delle donne: fragili e forti, sfuggenti e radicate. È un dialogo costante tra identità e natura, tra ciò che resta e ciò che cambia.

Parallelamente al lavoro artistico, Rafaela porta avanti collaborazioni con brand e istituzioni, tra cui UNICEF, per cui ha creato illustrazioni dedicate alle “molte ragazze che abbiamo dentro di noi”. Anche qui, la sua voce visiva si fa strumento di riflessione e rappresentazione, capace di unire delicatezza estetica e potenza simbolica.
Nel suo Studio Grand Père, Mascaro esplora il confine tra arte e design come un territorio fluido. Lavora su stampe, pattern e illustrazioni che si muovono tra il digitale e l’artigianale, portando la sua poetica in oggetti quotidiani, texture e superfici. I colori — caldi, intuitivi, vibranti — diventano un’estensione dello stato emotivo, un modo per raccontare senza parole.
Le illustrazioni di Rafaela Mascaro sono un atto di resistenza silenziosa. Le sue opere invitano a rallentare, ad accettare l’irregolarità, a trovare bellezza nella vulnerabilità. Ogni illustrazione è una soglia — tra dentro e fuori, tra reale e immaginato — dove l’arte diventa un modo per ricordare chi siamo.


