Music Red Bull 64 Bars Live: Scampia incoronata nuovo centro del rap italiano
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Red Bull 64 Bars Live: Scampia incoronata nuovo centro del rap italiano

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Cristiano Di Capua

8 ottobre 2022. Piazza Ciro Esposito si è riempita di musica, luci e persone.
Il primo Red Bull 64 Bars Live, in partnership con Huawei FreeBuds Pro 2, ha puntato i riflettori (in tutti i sensi) sulle vele di Scampia, utilizzando il rap come strumento di rilancio economico e sociale in uno dei quartieri più tristemente noti di Napoli. L’evento sold out con 8.500 persone, è stato a mani basse un vero e proprio successone. Ernia, Fabri Fibra, Geolier, Guè, Madame e Marracash sono i rapper che hanno animato la serata e come volevasi dimostrare sono tutti stati perfetti nell’esecuzione, dall’inizio alla fine, grazie anche ad una magistrale orchestrazione del salernitano TY1.

La partnership di Huawei FreeBuds Pro 2 ha sicuramente alzato il livello dell’experience, grazie ad un tour guidato che ha preceduto il live organizzato nel cuore pulsante di Napoli, che per quanto fosse complesso, ha compreso tutte le sfumature più vere e crude della città, riuscendo ad unire perfettamente musica e tecnologia: la duplice anima di questo show. Anima riassunta perfettamente grazie anche al collettivo artistico Disintegrati, attivo dal 2015, diventato poi Associazione di Promozione sociale nel 2021 con il compito di proporre nuove modalità di crescita territoriale.

Senza ombra di dubbio è possibile dire che questo sia stato uno degli eventi più alti nella storia del rap italiano e che ha compreso in maniera trasversale tutte le generazioni di mc, infatti in apertura al main event è stato anche possibile ascoltare un DJ set di HellHeaven11 più le esibizioni di Dipinto e Plug Neves17, i quali hanno scaldato il pubblico con tre performance efficaci e ben strutturate. Poi è stata la volta di due talenti della nuova scena napoletana, J Lord e Vettosi, che negli ultimi mesi hanno ristabilito l’attenzione sulla scena partenopea.

Infine è impossibile non menzionare il vero padrone di casa, Geolier, il quale ha chiuso l’evento con il suo anthem “Pe’ Secondigliano” riuscendo ad avere un impatto unico e a far saltare contemporaneamente 8.500 persone, mostrando di avere a soli 20 anni una lucidità da palco degna dei più grandi artisti nazionali e non, grazie anche ad un’esibizione senza sbavature ed eclettica.
Che dire, sicuramente era un evento a cui era obbligatorio esserci, ma non disperate: come annunciato alla fine dello show il Red Bull 64 Bars Live tornerà nel 2023.

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Scritto da Cristiano Di Capua
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