Reverse Pickup Table Lamp, la lampada da tavolo ispirata a un giradischi

Reverse Pickup Table Lamp, la lampada da tavolo ispirata a un giradischi

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

ADD Architecture Studio ha realizzato Reverse Pickup Table Lamp, una lampada inspirata a un giradischi, che proprio come questo ha un disco che gira.

Il progetto riprende il concetto di trasmissione del suono legato al movimento del vinile a contatto con l’ago. Allo stesso modo la lampada da tavolo è formata da due archi in bronzo, che fanno da guida, in mezzo ai quali scorre un disco in marmo che si illumina gradualmente. Più questo ruota sulla basa più si illumina.

Il disco è disponibile in tre colorazioni intercambiabili ed è costituito da due dischi in marmo in mezzo ai quali è stato messo un nastro led alimentato grazie al contatto con la base di bronzo.

Un oggetto di design dalle linee pulite ed eleganti che grazie al movimento consente di creare un soffice gioco di luci e ombre.

Quando la lampada arriva alla massima illuminazione, e quindi il disco è alla massima distanza dal punto di partenza, sembrerà davvero un giradischi, ma messo in verticale. Questa posizione da vita al nome Reverse Pickup Table Lamp.

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Reverse Pickup Table Lamp, la lampada da tavolo ispirata a un giradischi
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Il Giappone incontra il Brasile nel ristorane Kaikaya

Il Giappone incontra il Brasile nel ristorane Kaikaya

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

Il ristorante Kaikaya nasce dall’idea di Mireia, una giovane valenciana, di unire la tradizione giapponese all’esotismo brasiliano.

Il ristorante sushi tropicale è il risultato di anni di storia e di contaminazioni culturali. Infatti, all’inizio del XX secolo i giapponesi arrivarono in Brasile per lavorare nelle piantagioni di caffè. Qui dovettero adattarsi alle abitudini alimentari brasiliane.
Dopo anni di sperimentazioni e ricerche di sapori diversi nacque una gastronomia nippo-brasiliana.

Kaikaya è testimone di questa nuova cultura dal punto di vista sia alimentare sia del design.

Il progetto curato dallo studio di design Masquespacio mantiene gli elementi già presenti nella struttura, evidenziandone la bellezza delle imperfezioni. A rappresentare la cultura Giapponese troviamo materiali come il legno e la rafia, che ricorda i cappelli usati durante la raccolta del riso. Il tropicalismo brasiliano, invece, è dato da elementi decorativi come pattern fatti da tessere di mosaico, pappagalli e un ampio uso di piante.

Due paesi così distanti e diversi qui si uniscono in un mix perfetto.

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Il Giappone incontra il Brasile nel ristorane Kaikaya
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Herri Susanto trasforma delle semplici fotografie in mondi surreali

Herri Susanto trasforma delle semplici fotografie in mondi surreali

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

Oltre a far sembrare attrici e celebrities perfette, nelle mani giuste Photoshop può creare dei veri e propri mondi paralleli.
Herri Susanto è un giovane autodidatta indonesiano che, dopo anni di tutorial e libri, è riuscito ad affinare le sue capacità nell’uso di Photoshop.

Partendo da una semplice foto, che a volte può sembrare banale e piatta, realizza delle immagini surreali. Crea dei veri e propri mondi fantastici in cui le strade partono da uno smartphone o a un certo punto il paesaggio si piega inspiegabilmente, come se la terra non fosse rotonda.

La sua passione è iniziata con l’intenzione di modificare leggermente le foto della figlia. Poi, scoprendo le migliaia di possibilità offerte dal fotoritocco è diventato talmente bravo da affascinare quasi 100 mila persone su Instagram.

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Herri Susanto trasforma delle semplici fotografie in mondi surreali
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Skeleton, un set di posate più elegante di questo non lo avete mai visto

Skeleton, un set di posate più elegante di questo non lo avete mai visto

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

Come abbiamo già visto con Watercolor, ogni volta che lo studio di design Nendo presenta un nuovo lavoro non si può non rimanere stupiti dalla semplicità e dall’eleganza delle linee. Questa volta lo studio giapponese ha realizzato Skeleton, un fantastico set di posate dal design minimale e dalle forme ergonomiche.

La collezione è formata da quattro articoli: un cucchiaio, un cucchiaino, un coltello e una forchetta. Il rivestimento in PVD, disponibile in quattro colorazioni: argento, nero, rame e oro, rende la superficie antigraffio e repellente allo sporco. Inoltre, è compreso un supporto per tenere il set in esposizione quando non viene utilizzato.

Il design è stato ridotto al minimo tenendo, in pratica, solo i contorni delle posate, ricordando in questo modo le immagini tipiche delle radiografie. Ogni posata presenta una rientranza che permette di agganciarle ai bordi dei piatti, delle tazze o di appenderle.

Il set è stato progettato per The Cutlery Project, una collezione per Valerie Objects, marchio belga di mobili e accessori per la casa.

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Skeleton, un set di posate più elegante di questo non lo avete mai visto
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Liuzhou Suiseki Hall, un edificio in perfetta sintonia col paesaggio

Liuzhou Suiseki Hall, un edificio in perfetta sintonia col paesaggio

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

Gli architetti del TianJin University Research Institute, con il sostegno del Zhanghua Architects sono riusciti a racchiudere nell’architettura della nuova Liuzhou Suiseki Hall tutte le forme e le caratteristiche dell’ambiente che la circonda.

La Liuzhou Suiseki Hall, che al suo interno ospita un museo e svariate mostre ed esibizioni temporanee, sorge nel centro di Liuzhou, un’affascinante città millenaria cinese. Qui la città si è sviluppata sulle sponde del fiume Liujiang, che ha scavato il suo percorso facendosi strada tra montagne e colline. Proprio dietro alla Liuzhou Suiseki Hall si possono vedere due montagne, una più bassa e arrotondata e l’altra più alta e squadrata.

Gli architetti, per rendere omaggio al luogo hanno deciso di racchiudere tutte le diversità del territorio nella struttura dell’edificio. Così, la parte destra è composta da linee rette e forme rettangolari che richiamano i pendii delle montagne, mentre la parte sinistra presenta delle linee più sinuose, riprendendo quelle delle anse del fiume.

La scelta del team del TianJin University Research Institute si rifà anche alla cultura tradizionale cinese, secondo la quale la montagna e il ruscello non sono opposti, ma fanno parte di una visione armonica del mondo.

Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al Liuzhou Suiseki Hall | Collater.al

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