Le macchine da scrivere hanno sicuramente un grande fascino.
Le loro lettere, il loro funzionamento, il tempo che ci vuole per scrivere un semplice testo.
Ma alla pazienza che ci vorrebbe per crearci dei veri e propri ritratti, qualcuno ci ha mai pensato?
Probabilmente l’artista di Rio de Janeiro Álvaro Franca che, per il suo progetto Typewritten Portraits, usa solo la sua antica macchina da scrivere, della carta e, in una fase di preparazione, il suo computer.
A formare i ritratti, però, sono solo le lettere, la punteggiatura e gli spazi che digita attraverso quegli iconici, e oramai dimenticati, bottoncini neri.
Ha promesso che, con il tempo, ne aggiungerà molti altri ma per ora guardate i suoi: Jose Saramago, Jack Kerouac, Clarice Lispector, Charles Bukowski e J. D. Salinger.
