La natura è un infinito spettacolo, ma chiusi nelle nostre claustrofobiche città è sempre più difficile goderne la bellezza. Per fortuna c’è chi dedica anima e copro alla scoperta di luoghi lontani e, attraverso fotografie mozzafiato, riesce a restituircene tutto il fascino.
Uno di questi è Gábor Nagy, fotografo di Budapest, che per realizzare il suo ultimo progetto fotografico dal titolo “River Paintings” si è spinto fino alla fredda Islanda.


L’occhio di Gábor è stato catturato in special modo dai colori della terra e del paesaggio, decidendo quindi di fotografarli dall’alto. Il risultato? Una serie di scatti che ricordano degli acquerelli in cui strisce di color ottanio, ocra, celeste, grigio si amalgamano dando vita a dei pattern ipnotici.
Lo stesso Gábor Nagy descrive River Paintings così:
Come l’acquerello sulla tela, questi fiumi glaciali si intrecciano attraverso le Highlands islandesi. Sono sempre stato affascinato dalle forme astratte dei fiumi dei ghiacciai islandesi. I colori sono sostanze nutritive, poiché il fiume si alimenta attraverso il suolo e contribuisce alla vita dell’ecosistema. Dopo aver cercato nuovi pattern e nuovi luoghi su Google Earth per diversi mesi prima delle mie missioni, è sempre bello vedere finalmente queste forme straordinarie dal vivo con i miei occhi.





