Non esistono più limiti. Viviamo in una società in cui si vive volendo sempre andare oltre. Il necessario non è mai abbastanza. Il troppo non è mai abbastanza.
Conviviamo con un senso di fame insaziabile, che nausea ma di cui non possiamo, non riusciamo a fare a meno.

Con uno dei suoi ultimi lavori, l’artista israeliana specializzata in creazioni di ceramica Ronit Baranga ha voluto mostrarci questa insaziabile fame, trasformandola in qualcosa di concreto e servendocela quasi letteralmente su piatti d’argento.
“All Things Sweet and Painful” è il nome della sua serie di creazioni: quello che da lontano sembra un tavolo imbandito di ogni delizia, da crostate di frutta a torte ricoperte di panna, avvicinandosi si rivela un piccolo teatro degli orrori.

Ogni singolo oggetto prende vita, le tazzine camminano su dita umane, i dolci sono costellati da bocche che urlano a squarciagola.
La tavola è un microcosmo, abitato da tentazioni irresistibili.

L’opera di Ronit Baranga ci attira e repelle al tempo stesso, abbiamo bisogno di tutto ciò che c’è sulla tavola sebbene ogni cosa nasconda un lato peccaminoso e malvagio e questo ci fa sentire a disagio. Non vorremmo, ma continuiamo a guardare. La domanda è: “Riuscite a resistere?”








