Charlotte Perriand è stata una figura chiave nel panorama del design del XX secolo, contribuendo significativamente all’evoluzione dell’architettura d’interni e del design di mobili. Nata a Parigi nel 1903, ha studiato all’École de l’Union Centrale des Arts Décoratifs, dove ha sviluppato una passione per il design funzionale e innovativo. La sua carriera decollò nel 1927 quando, dopo un iniziale rifiuto, fu accolta nello studio di Le Corbusier, collaborando strettamente con lui e Pierre Jeanneret. Insieme, hanno creato pezzi iconici come la Chaise Longue Basculante, che incarnava l’estetica modernista dell’epoca.
Perriand era nota per la sua capacità di integrare materiali industriali come l’acciaio e l’alluminio nel design di mobili, anticipando tendenze che sarebbero diventate fondamentali nel design moderno. La sua filosofia si basava sull’idea che il design dovesse migliorare la vita quotidiana, combinando estetica e funzionalità.
Negli anni ’40, durante un soggiorno in Giappone come consulente per le arti industriali, rimase affascinata dalla flessibilità degli spazi abitativi giapponesi e dall’uso di materiali naturali come il bambù, influenze che integrò nel suo lavoro successivo.


Il contributo di Perriand al design mondiale è inestimabile. Ha sfidato le convenzioni del suo tempo, emergendo in un settore dominato da uomini e lasciando un’impronta indelebile con le sue creazioni che continuano a influenzare designer contemporanei. La sua capacità di fondere artigianato e produzione industriale ha aperto nuove strade nel design, rendendo i suoi lavori rilevanti ancora oggi.
Non è un caso infatti che Anthony Vaccarello ne sia rimasto affascinato tanto da decidere di dedicare alla design il progetto presentato durante la Milano Design Week. Saint Laurent – Charlotte Perriand è la mostra e collezione – in esposizione presso il Padiglione Visconti in via Tortona 54 fino a domenica 13 aprile – che rende omaggio alla designer attraverso quattro pezzi rari progettati da Perriand tra il 1943 e il 1967, mai commercializzati o rimasti allo stadio di prototipo.
I pezzi in questione sono il Canapé de la Résidence de l’Ambassadeur du Japon a Parigi (1967), la Bibliothèque Rio de Janeiro (1962), la Table Mille-Feuilles (1963) e il Fauteuil Visiteur Indochine (1943). Questi arredi, realizzati in edizione limitata, incarnano il rigore poetico e la visione anticipatrice di Perriand, testimoniando la sua capacità di rivoluzionare lo spazio abitativo con sensibilità modernista e spirito artigianale.
La mostra non solo celebra il genio di Perriand, ma evidenzia anche la connessione tra la sua visione del design e l’estetica di Saint Laurent, sottolineando come l’innovazione e la ricerca della bellezza nella semplicità siano valori condivisi che trascendono il tempo e le discipline.

Saint Laurent – Charlotte Perriand rientra tra gli appuntamenti del circuito Tortona Rocks, visita il sito per non perderti tutti gli altri.
