Giuseppe Palmisano è un fotografo italiano di origini pugliesi. Ogni suo scatto è un carpe diem e le sue serie sono il risultato del continuo tentativo dell’artista di ritrovare la bellezza pura e semplice del quotidiano.
I corpi seminudi, incastrati e intrecciati qua e là tra mobili e oggetti di ogni tipo, sono i veri soggetti di quella che Palmisano ha definito più volte, nelle sue interviste, come il ciclo degli svestiti. Gli interni kitsch e démodé sullo sfondo, le abat jour utilizzate per coprire i volti dei soggetti, le calze pastello e il verde del paesaggio sono perfettamente abbinati per colore e sfumatura, comunicando tra loro.
Il risultato è uno scenario surreale e silenzioso in cui l’artista realizza i suoi quadri concettuali.
