Mark Scout lavora alla Lumon Industries, un’azienda che usa la procedura di “scissione” per separare i ricordi lavorativi di alcuni suoi dipendenti da quelli non lavorativi. Chi si sottopone a questa procedura finisce per avere un “io” interno e un “io” esterno, e nessuno dei due sa cosa fa l’altro. Le cose sembrano andare lisce, finché un evento fuori dall’ordinario non comincia a far insospettire Mark e i suoi colleghi.
Questa è la storia di “Scissione” nuova serie tv approdata su Apple TV+ a metà febbraio, diretta da Ben Stiller e Aofie McArdie con Adam Scott nei panni del protagonista.
Una storia che fonde thriller e psicologia e in cui i luoghi e le atmosfere sono importanti tanto quanto i personaggi. La Lumon Industries è un luogo asettico, illuminato a giorno da serie infinite di luci al neon, molto più simile a un labirinto che a un luogo di lavoro.
È una serie che tiene incollati allo schermo sia per l’estetica curata fino all’ultimo dettagli sia per una trama avvincente che lascia con il fiato sospeso fino alla fine.










