Art La magia erotica di Shafei Xia, tra tigri e porcellini
ArteroticNSFWpaintingpottery

La magia erotica di Shafei Xia, tra tigri e porcellini

-
Giorgia Massari

Entrare nell’universo artistico di Shafei Xia (1989) è come risvegliarsi da un sogno assurdo, eccitante e ironico, che lascia straniti ma allo stesso tempo divertiti. Le opere dell’artista cinese – spaziando da acquarelli a ceramiche – sono un caleidoscopio di immagini, un mix curioso e giocoso di elementi che si intrecciano con citazioni antiche, tratte dalla pittura cinese dell’Ottocento. Il tutto accompagnato da dettagli sessuali più o meno espliciti. L’illogico è rappresentato dalla preponderante presenza animale. In particolare, tigri e porcellini interagiscono maliziosamente con la figura umana. In questo modo, Shafei Xia pone uomo e animale all’interno della stessa sfera sessuale, ricordando a tratti l’erotismo tipico delle xilografie giapponesi Shunga, come ad esempio Il sogno della moglie del pescatore di Hokusai, che ritrae un atto sessuale tra una donna e un polpo.

Il sogno della moglie del pescatore, Hokusai, 1814

Nel caso di Shafei, gli animali fungono da allegoria. L’artista afferma di rivedere molti comportamenti umani negli animali, soprattutto nelle tigri, nei maiali e anche nelle tartarughe. Senza alcun tipo di vergogna, Shafei Xia accarezza la sensualità senza mai prenderla troppo sul serio. In uno scenario dove il normale e l’eccezionale si fondono, Shafei gioca con le aspettative e le convenzioni sociali, sfidandole con ironia. Le sue opere invitano a danzare con l’erotismo, a sorridere di fronte a porcellini smaglianti e tigri seducenti, conducendo allo stesso tempo all’interno di una dimensione intima e domestica. 

Courtesy Shafei Xia

ArteroticNSFWpaintingpottery
Scritto da Giorgia Massari
x
Ascolta su