Shannon Tomasik è una fotografa di Grand Haven, Michigan, che non si limita semplicemente a scattare; il suo è un bisogno costante che viene dal profondo e che l’ha portata a concepire il suo profilo Instagram come un diario intimo ed intenso.
L’artista scrive con la luce servendosi di una macchina fotografica 35 mm a pellicola, per produrre scatti che vengono poi condivisi sui social: sì, perché la condivisione diventa una fase importante, indispensabile, che avvalora le scene dense di carica emotiva che Shannon cattura.
Attimi sospesi, ricordi e riflessioni, il rapporto di odio-amore col proprio corpo, l’inseguimento di una luce, forse una speranza inafferrabile. Shannon Tomasik deve condividere il suo dolore, il vuoto di una stanza, l’emozione di stare con qualcuno, e lo fa servendosi di un’estetica cinematografica, che lei stessa ha più volte definito quasi indie.
Se ancora non lo hai fatto, dai un’occhiata al profilo Instagram dell’artista qui.

















