In mostra alla Saatchi Gallery di Londra, le opere di Sofia Laskari colpiscono per la dettagliatissima tecnica realista in netto contrasto con l’effetto del non finito. La giovane artista espone la sua più recente serie Body and flesh, titolo che dà il nome alla sua mostra personale di debutto. L’opportunità di esporre in una delle gallerie più rinomate a livello internazionale arriva a seguito della vincita del premio Robert Walters UK New Artist of the Year, promosso proprio dalla Saatchi Gallery. Laskari viene selezionata tra più di 1.500 candidati, distinguendosi per la sua capacità narrativa e il suo forte simbolismo pittorico. Le sue opere su tela esplorano l’aspetto più vulnerabile dell’essere umano. Il corpo è mostrato nella sua intima nudità, racchiuso in una sfera personale in un dialogo privato con sé stesso. I soggetti di Sofia Laskari sono quasi sempre femminili, molto giovani o decisamente anziani. Le sfumature della pelle, così come le sue texture, sono trattate con attenzione attraverso una palette di colori brillanti e dettagli minuziosi.

L’aspetto interessante delle opere di Sofia Laskari è il netto contrasto che si crea tra il realismo e il non finito, che rimanda alla tecnica scultorea michelangiolesca tale per cui le figure appaiono come intrappolate nel materiale stesso. Anche per Laskari accade la stessa cosa. Seppur i suoi soggetti siano carichi di una forte tridimensionalità, allo stesso modo le superfici lasciate grezze conferiscono alla composizione un dinamismo tale per cui i soggetti sembrano nascere e morire all’interno della tela. La tecnica di Laskari rende possibile un avvicinamento empatico da parte dello spettatore, che guarda le sfide fisiche e mentali dei soggetti riconoscendo le proprie.








Courtesy Sofia Laskari, Saatchi Gallery
