Design Il gioco ipnotico di riflessi di Sophia Taillet a Parigi
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Il gioco ipnotico di riflessi di Sophia Taillet a Parigi

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Collater.al Contributors

Nel cortile del Musée de la Chasse et de la Nature a Parigi, l’artista e designer Sophia Taillet ha portato Spinning Around, un’installazione che trasforma lo spazio in un gioco ipnotico di riflessi, rotazioni e movimento sospeso. Gli specchi rotanti che compongono la serie non sono semplici oggetti decorativi, ma superfici vive che reagiscono alla luce, al vento, al passaggio delle persone, diventando quasi organismi sensibili capaci di alterare la percezione dello spettatore. Il progetto nasce come evoluzione di Spinning Mirror, presentato durante la Paris Design Week 2024, e fa parte della ricerca più ampia dell’artista, Time Erosion, che indaga il rapporto tra artigianato, corpo e temporalità.

sophia taillet

In Spinning Around, Taillet recupera e rinnova il savoir-faire del repoussage, una tecnica di lavorazione del metallo che consiste nel modellarlo dal retro per creare rilievi. Non è solo un gesto artigianale, ma un modo di dare corpo alla materia, di trasformarla in una superficie vibrante e mutevole. Il metallo, unito al vetro, diventa così strumento di riflessione letterale e metaforica, capace di restituire immagini sempre diverse a seconda del punto di vista.

Ad animare le opere c’è anche la dimensione performativa: la presenza di un danzatore che interagisce con gli specchi e ne mette in moto la rotazione completa l’esperienza, creando un dialogo tra corpo e oggetto, tra silenzio e movimento. Ogni rotazione, ogni riflesso, diventa parte di una coreografia più grande che ingloba spazio, tempo e spettatore.

sophia taillet

Collocata nel cuore di Parigi, l’installazione è un esempio di come il design possa farsi esperienza collettiva e sensoriale, unendo tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei. Spinning Around non chiede di essere osservata soltanto, ma di essere vissuta: è un invito a rallentare, a entrare in un flusso di immagini e rimandi, a lasciarsi trasportare da un movimento che non ha fine.

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Scritto da Collater.al Contributors

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