Ci sono arredi che attraversano le epoche senza mai perdere il proprio carisma, e poi ci sono collaborazioni che li fanno brillare di una luce nuova. La Soriana, iconica poltrona disegnata nel 1969 da Afra e Tobia Scarpa e premiata l’anno successivo con il Compasso d’Oro, torna sotto i riflettori grazie a una collaborazione inattesa ma sorprendentemente coerente: quella tra Cassina e Roy Roger’s, il marchio che ha scritto parte della storia del denim in Italia.

Soriana in denim crafted by Roy Roger’s® è molto più di una semplice reinterpretazione. È una riscoperta dell’incontro tra moda e design, dove il tessuto si fa essenzialmente anima del progetto. Il denim scelto è un giapponese cimosato di altissima qualità, tessuto su antichi telai a navetta degli anni Sessanta con uno speciale cotone americano a fibra lunga. A renderlo unico è anche il bordo con cimosa rossa e bianca, che richiama il mondo del jeans autentico e lo protegge dalle sfrangiature.


Il rivestimento prende vita dai capi d’archivio Roy Roger’s: lavaggi stone wash e délavé realizzati a mano percorrono le pieghe dell’imbottito, mettendo in risalto le linee morbide e avvolgenti della seduta. Come a chiudere il cerchio, la grande staffa metallica che abbraccia la poltrona — elemento chiave del design originale — è ora verniciata rame lucido, lo stesso materiale dei rivetti nei classici jeans a cinque tasche.

Ma non è solo una questione estetica. Soriana in denim ha anche un’anima consapevole: la struttura è composta da sacchi riempiti con microsfere in BioFoam®, una schiuma organica brevettata, biodegradabile e compostabile. L’imbottitura è in fibra di PET riciclata, recuperata da Plastic Bank®, per un comfort che è anche sostenibilità.

Cassina e Roy Roger’s firmano così un progetto che dimostra come il design possa parlare la lingua della moda, senza perdere la propria identità. Un’icona del passato che guarda al futuro, rivestita di storia, cultura e consapevolezza.
