Lo spot di Spotify celebra chi rimane in macchina per ascoltare la fine di una canzone

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27 Agosto 2019

Gli anni passano e molte cose cambiano, ma rimanere in macchina fino alla fine di una canzone non passerà mai di moda, anche nell’era di Spotify.

È una strana sensazione, anzi una soddisfazione personale, un momento che ritagliamo per noi stessi. Sto parlando di quando arrivati a destinazione con la macchina già parcheggiata decidiamo di aspettare la fine di una canzone prima di scendere. È un’abitudine che ci accomuna tutti, retaggio di quegli anni in cui non c’erano cavi aux o Bluetooth e quando alla radio davano la tua canzone preferita tutto passava in secondo piano. Eravamo disposti a far aspettare il fidanzato, gli amici, il medico pur di ascoltarla fino all’ultimo accordo. 

L’ultimo spot firmato Spotify mostra come, sebbene i tempi siano cambiati, aspettare la fine di un brano a motore spento e seduti comodamente dietro il volante sia un’abitudine ancora molto diffusa. 

Nel video di 80 secondi intitolato “Let the Song Play” vediamo diverse persone che pur di cantare tutta Elastic Heart di Sia fanno aspettare i compagni di calcetto, i nonni o il parcheggiatore. 

Lo spot fa parte della campagna For The Ride ed è stato realizzato per promuovere nuove playlist pensate appositamente per essere ascoltate in macchina, come “Your Daily Drive” che prevede un mix di canzoni, podcast e notizie. 

Se dopo tutto ciò non fosse comprensibile il messaggio di Spotify ci pensa il claim a chiarire definitivamente le cose: 

The best thing to happen in cars since the stereo.” 

Spotify | Collater.al
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