The Canvas Project è un progetto di Gabriel Nardelli Araújo, artista ventenne brasiliano, che ha deciso di far vivere una nuova vita alle icone dei dipinti classici, nel XXI secolo.
Non è il primo artista che sviluppa questa idea: basti pensare ad Alexey Kondakov, di cui vi abbiamo precedentemente parlato qui o Jola Kudela, che trovate qui .
Il processo è interamente digitale ed avviene grazie all’utilizzo di Photoshop.
Liberando le figure ed estrapolandole dal loro contesto originale, Gabriel ci permette di osservare l’arte da un punto di vista più vicino al nostro. Nonostante questo, però, le immagini sono prive di una reale dimensione temporale e sembrano sospese, offrendo la suggestione del sogno.
“My works do not exist in physical form: they exist from pictures of places I visited and other photos I had access to. Museums, for example, have a library of digitized images of famous paintings in high resolution. A boon for my work! ”
Archivi, biblioteche e luoghi con materiale digitale diventano punti di riferimento per questo tipo di progetto e ci permettono di interagire in maniera creativa col passato, che fa inevitabilmente parte di noi.
