Prova del fatto che architettura e attualità siano estremamente legate sono i sempre più frequenti progetti di intere città tecnologicamente avanzate, a basso impatto ambientale e totalmente autonome. Qualche tempo fa avevamo parlato del progetto della Smart Forest City di Stefano Boeri, una città verde sviluppata su una superficie di 557 ettari. Oggi, invece, vi presentiamo un progetto che, al contrario di quello di Boeri, si sviluppa in verticale: si chiama The Link, la città verticale progettata dall’architetto italiano Luca Curci e dal suo studio.
L’idea per The Link parte dall’analisi del nostro modo di vivere, del cambiamento climatico e dei suoi effetti sempre più devastanti e visibili, della tendenza di ampliare le città orizzontalmente creando delle periferie sempre più estese, povere, lontane dal centro e obbligando gli abitanti a prendere quotidianamente la macchina per spostarsi. Per questo motivo, Luca Curci ha pensato di annullare tutto ciò creando una città verticale dove abitare, lavorare e trascorrere il tempo libero.

The Link si compone di cinque strutture, la più alta, che con i suoi 300 piani raggiunge un’altezza di 1200 metri, ospiterà tutti gli appartamenti, mentre le altre quattro, che vanno dai 650 agli 850 metri di altezza, ospiteranno uffici, dipartimenti governativi, strutture sanitarie, istituzioni educative, scuole e università. Inoltre, l’intero complesso è pensato per ospitare 1.200.000 metri quadrati di spazio verde che comprenderà oltre 2 milioni di piante. Questo giardino verticale trasformerà anidride carbonica in ossigeno, rendendo l’aria più pulita, userà energia pulita e rinnovabile grazie a pannelli solari e risorse energetiche rinnovabili e un avanzato sistema tecnologico sarà in grado di controllare la temperatura, i livelli di CO2, l’umidità e il sistema di illuminazione della città.
Infine, la struttura di The Link aiuterà la coesione sociale, eliminando la distanza tra fasce povere e fasce abbienti.
The Link non è solo un progetto per una città del futuro, ma è la base di un nuovo stile di vita, di un nuovo modo di concepire le città.





