Style “The Story of Dunk”, il documentario di Nike in 6 episodi
Stylefootwearstyle

“The Story of Dunk”, il documentario di Nike in 6 episodi

Andrea Tuzio
"The Story of Dunk", il documentario di Nike in 6 episodi | Collater.al

Era il 1985 e Nike aveva poco più di 10 anni, lo Slam Dunk Contest all’All-Star Game NBA era nato appena un anno prima e aveva visto la vittoria di Larry Nance Sr. contro Julius Erving aka Doctor J

Il basket iniziava a diventare sempre più popolare anche grazie alla spinta data dal “meteorite” Micheal Jordan che aveva colpito il pianeta NBA nel draft del 1984. In pochi ne avevano compreso il reale impatto, tranne un certo Sonny Vaccaro di Nike, l’uomo che cambierà per sempre il marketing legato alle sneaker e che farà la fortuna dell’azienda di Beaverton.

Fino all’arrivo di Jordan, Vaccaro si era sempre occupato, con estremo successo, di gestire i rapporti con gli allenatori delle squadre del college basket americano, i quali avevano il potere di sottoscrivere contratti di partership con le aziende per la fornitura delle scarpe per i propri atleti. 

Il 1985 rappresenta per Nike uno dei turning point fondamentali nella storia dell’azienda, il basket è pronto a diventare il principale sport americano e Nike lancia la Dunk. Concepita grazie all’irrequietezza di un gruppo di giovani designer, la sneaker da basket Nike Dunk ha impiegato pochissimo a diventare culto anche nel mondo streetstyle. 

Il design stesso della sneaker ha consolidato il ruolo di Nike nel basket e rafforzato un concetto, quello di voler realizzare un prodotto che migliori le performance degli atleti. 

Le scarpe da basket però avevano fatto “il salto” nel mondo della moda uscendo dal parquet. Il debutto delle Nike Dunk nel 1985 con una silhouette evoluta rispetto alla sorella maggiore, l’Air Force 1 nata nel 1982, diede un boost alla basket culture in un modo del tutto inaspettato. 

Originariamente disegnate da Peter Moore, le Nike Dunk erano un mash-up tra scarpe diverse: la suola era simile alla Air Jordan 1 lanciata pochi mesi prima, mentre la tomaia era un mix tra la stessa J1 e la Nike Terminator. 

Negli anni ’80, il college basket aveva raggiunto una popolarità molto ampia e la rivalità tra le varie università è tuttora una delle cose più avvincenti e spettacolari dello sport americano. 

Proprio durante l’estate del 1985, Nike lanciò le Dunk con una campagna che aveva come slogan il memorabile “Be True to Your School” (Sii fedele alla tua scuola), realizzando 12 colorway ispirate alle più importanti squadre del panorama cestitstico universitario. Quel lancio rappresentò il fulcro del programma Nike’s College Colors, la prima campagna con colori forti associati alle scarpe da basket. 

Le squadre scelte furono: University of Nevada Las Vegas, Arizona State, University of Iowa, Georgia Tech, Syracuse, Georgetown, University of Kentucky e University of Michigan. 

Le Dunk sono andate oltre il basket e la moda, diventando parte integrante anche della comunità skate. Grazie al supporto laterale, all’ammortizzazione e a una midsole low profile, risultavano perfette per skateare vista la loro incredibile versatilità e il comfort che le rendono tuttora un’icona per gli skateboarder di tutto il mondo con la linea Nike SB.

Per raccontare la legacy di questa sneaker iconica, Nike ha prodotto un documentario in 6 parti che verranno rilasciate tramite Nike SNKRS dal titolo “The Story of Dunk, in cui troveremo interviste a personaggi come Jeff Staple, Chris Gibbs e Luca Benini, ognuno dei quali racconterà il proprio rapporto con le Dunk.

Una sneaker iconica e senza tempo che dimostra quanto, in uno sneaker game dominato dall’hype, sia fondamentale e imprescindibile continuare a raccontare storia e legacy dietro un paio di “semplici scarpe”.

Potete dare un’occhiata alla prime delle 6 parti di cui è composto il documentario.

Stylefootwearstyle
Scritto da Andrea Tuzio
x
Ascolta su