“La battuta spiritosa viene in mente solo dopo, quando già si scendono le scale.”
Denis Diderot
Per quanto solo gli sportivi e i salutisti amino salire e scendere le scale con le proprie forze umane, bisogna ammettere che, guardandole dal basso verso l’alto o viceversa, è quasi impossibile non cedere al loro fascino.
Una spiegazione molto simile potrebbe darvela il fotografo ungherese Balint Alovits che ha deciso di dedicare una serie fotografica, ‘Time Machine’, alla forza attrattiva che la geometria delle scale possiede: circolari, triangolari o rettangolari che siano, dall’età di 23 anni non ha mai smesso di fotografarle.
C’è chi sale, c’è chi scende e c’è chi fotografa.











